Venerdì, 17 Settembre 2021

Alis lancia un fondo da 500 milioni di euro per lo sviluppo dell'intermodalità

L'assemblea dell'associazione Logistica Intermodalità Sostenibile si è tenuta al Parco della Musica di Roma. Alla presenza del vicepremier Salvini sono state presentate le esigenze del settore

Alis è la prima realtà associativa italiana nel settore dell'intermodalità sostenibile con oltre 1.350 imprese associate che rappresentano una forza lavoro di 150.000 addetti, 105.000 mezzi, 140.300 collegamenti marittimi annuali e più di 120 linee di Autostrade del Mare.. Nata a Roma il 17 ottobre 2016, ha tenuto nella Capitale la sua seconda assemblea generale per promuovere il trasporto intermodale in Italia. 

Nei prossimi mesi "intendiamo costituire un portafogli fino a 500 milioni per lo sviluppo delle nostre aziende associate e di conseguenza dell'intero comparto dei trasporti intermodali". spiega il presidente di Alis (Associazione Logistica Intermodalità Sostenibile), Guido Grimaldi.

L'associazione ha annunciato la costituzione di un fondo "che ci darà l'opportunità di supportare l'attività finanziaria dei nostri associati, di dar loro quindi risposte concrete e fatti". L'accordo raggiunto da Alis con Medio Credito Centrale e Mps "prevede che le imprese associate ad Alis potranno beneficiare con grande velocità di finanziamenti per progetti di crescita e sviluppo grazie all'immediata adozioni di operazioni di 'tranched cover' fino a 500 milioni che eleveranno le garanzie a copertura dei prestiti ottenuti dalle imprese richiedenti".

Il tranched cover è uno strumento finanziario previsto dai regolamenti UE 2083/2006 e 1828/2006 che consente alle imprese ammesse a tale beneficio di accedere a finanziamenti con tassi d'interesse più bassi rispetto a quelli attualmente previsti dal mercato. 

Tale strumento sarà pienamente operativo entro la fine di quest'anno e nel primo trimestre del 2019 saranno erogati i finanziamenti.

Sulla politica dei trasporti - ha sottolineato - "è indispensabile un rapporto sinergico tra imprese e istituzioni, così come misure incentivanti strutturali per un sistema virtuoso".

Salvini: "Italia ha bisogno di più infrastrutture"

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All'assemblea dell'Alis partecipano anche il sottosegretario ai Trasporti, Edoardo Rixi, e ministro dell'Interno Matteo Salvini che tornando sul tema delle infrastrutture ha spiegato: "Dobbiamo costruire non distruggere. L'Italia ha bisogno di nuove infrastrutture, ha bisogno di più infrastrutture. Dobbiamo andare avanti non tornare indietro".

Ai contributi pubblici "dico di sì, ma in una logica di libero mercato e libera concorrenza, non penso sia più il momento di elargire milioni e milioni di euro a chi poi non giustifica come vengono reinvestiti e riutilizzati per la collettività", ha evidenziato Salvini, durante l'assemblea generale di Alis dove il presidente Guido Grimaldi ha fatto notare che le sovvenzioni pubbliche sulla continuità territoriale per alcune tratte marittime creano un elemento di disparità nella libera e leale concorrenza di mercato. Dall'Europa, "l'Italia merita rispetto e quanto meno parità di trattamento. Se ci sono contributi pubblici per altri paesi, altre infrastrutture e altre autostrade del mare perché non qua? Perché non investire sul mar Mediterraneo?", ha concluso Salvini.

Alis: "In un anno tolti da autostrade 1,5 milioni di tir"

Grazie allo sviluppo del trasporto marittimo - ha evidenziato il presidente di Alis Guido Grimaldi - "in un anno abbiamo tolto un milione e mezzo di camion dalle autostrade e questo ha comportato la diminuzione di 1,2 milioni di tonnellate di emissioni di Co2 nell'ambiente".

"Serve un forte impulso alla sostenibilità, ed è proprio per l'espansione di questo sistema virtuoso che auspichiamo delle misure incentivanti del trasporto combinato come MareBonus e FerroBonus, previste dalla legge di stabilità 2016 per il triennio 2016-2018, una naturale continuità nel tempo, e che anzi vengano rese strutturali tanto in Italia quanto in Europa".

In Italia - ha detto Grimaldi in un altro passaggio - "c'è bisogno di nuove normative che disciplinino le misure incentivanti per la continuità territoriale con le isole maggiori" aggiungendo che su questo tema "purtroppo siamo costretti a registrare palesi alterazioni di mercato. Alcuni operatori, infatti, su determinate rotte marittime beneficiano di sovvenzioni pubbliche. Un elemento che causa disparità nella libera e leale concorrenza e che si ripercuote fortemente anche sulla qualità dei servizi offerti all'utenza". Nello specifico, "riteniamo che sia totalmente inutile elargire 72 milioni di euro per garantire la continuità territoriale, soprattutto verso la Sardegna, in quanto vi sono operatori che, pur non percependo neanche un euro di contributo, trasportano oggi più camion e più semirimorchi dell'operatore che percepisce gli aiuti pubblici", ha spiegato Grimaldi concludendo che la continuità territoriale delle merci "è dunque oggi garantita senza alcuna forma di sussidio statale".

Nel mondo del trasporto migliaia di posti di lavoro

Nei settori del trasporto e della logistica - ha spiegato Grimaldi - nel corso del 2017, "grazie ai nostri associati, alle sinergie con i centri di ricerca, le università e gli istituti tecnici, abbiamo creato 1.500 posti di lavoro mentre nel 2018 e negli anni a venire vogliamo raddoppiare questo numero e lo faremo".

Grimaldi ha annunciato il lancio della App di Alis, una piattaforma per connettere gli operatori e gli stakeholders che possono beneficiare di una vasta gamma di servizi. L'applicazione - ha spiegato Grimaldi - è dotata di una sezione "cerca lavoro" dove è possibile inserire gratuitamente il proprio cv e dalla quale le aziende associate possono attingere direttamente per la selezione di nuove risorse umane qualificate. "Questa app è una grande opportunità in quanto, a costo zero, permette di far incontrare le due facce del mondo del lavoro: da un lato le aziende alla ricerca di figure professionali e dall'altro i giovani alla ricerca del proprio futuro", ha concluso il presidente di Alis ricordando che l'associazione ha instaurato un'importante partnership con l'Università telematica Pegaso e un rapporto di collaborazione ormai consolidata con gli Its per la formazione dei giovani che vogliono entrare nel mondo dell'intermodalità, ma non solo.

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