Venerdì, 14 Maggio 2021

Alitalia, è Atlantia il partner scelto dalle Ferrovie per rilanciare la compagnia aerea

Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, valutate le conferme di interesse pervenute, ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'operazione Alitalia.

Il consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato Italiane, valutate le conferme di interesse pervenute, ha individuato Atlantia quale partner da affiancare a Delta Air Lines e al Ministero dell'Economia e delle Finanze per l'operazione Alitalia.

FS Italiane inizierà a lavorare quanto prima con i partners individuati per condividere un Piano industriale e gli altri elementi dell'eventuale offerta.

Contro i piani della newco arriva già il primo sciopero 

Come spiegavamo negli ultimi giorni la discesa in campo del gruppo infrastrutturale della famiglia Benetton ha sengato una tappa fondamentale per il completamento della compagine azionaria che dovrà rilevare la compagnia aerea.

Da convitato di pietra, l'impegno di Atlantia era ampiamente caldeggiato da Delta Airlines e Fs che puntava proprio sull'operatore infrastrutturale per realizzare un'operazione di sistema intermodale. Atlantia infatti è ritenuto un partner strategico in considerazione anche della sua forte presenza nel settore aeroportuale con la controllata Adr che gestisce il più grande hub del Paese, l'aeroporto di Fiumicino.

Una partita complicata che si inserisce nel muro contro muro dell'anima 'gialla' del Governo per la revoca della concessione autostradale ad Autostrade per l'Italia dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. Una posizione che potrebbe essere da oggi meno dura visto l'ingresso del gruppo nel salvataggio di Alitalia?

Il vicepremier Luigi Di Maio ha spiegato con un post sui social come non intenda indietreggare sulla revoca della concessione ad Autostrade. "Oggi possiamo dire di aver posto le basi per il rilancio di Alitalia, ma non canto mai vittoria prima di vedere le carte e un serio piano industriale". Lo Stato continuerà ad avere la maggioranza assoluta dell'azienda e quindi anche il controllo della newco", evidenzia.

"Era questo l'obiettivo che si era fissato il governo. Sia chiara una cosa però: niente e nessuno cancellerà i 43 morti del Ponte Morandi. Niente e nessuno cancellerà il dolore delle loro famiglie. sulla revoca della concessione ad Autostrade non indietreggiamo di un solo centimetro"

Poi la stoccata a Salvini e alle polemiche per l'incontro con i sindacati al Viminale: "Mentre qualcuno oggi si prendeva un caffè al tavolo e recitava la solita parte, qui abbiamo fatto la differenza".

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Ricordiamo come la maggioranza assoluta della nuova Alitalia sarà in mano allo Stato. Se una quota del 15% sarà in mano al ministero dell'economia con la conversione in equity di parte del prestito ponte, alle Ferrovie farà capo una quota del 35% della compagnia aerea. Ricordiamo come Fs sia una impresa pubblica in forma di S.p.A. 

Nel 2018 il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli ed il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giovanni Tria hanno disposto la decadenza del consiglio d'amministrazione contrario all'operazione di acquisto di Alitalia. Dal luglio 2018 l'Assemblea degli azionisti ha nominato il nuovo consiglio di amministrazione della società con Gianluigi Vittorio Castelli alla carica di Presidente e Gianfranco Battisti nuovo amministratore delegato.

Sull'operazione Alitalia tuttavia pesa la raccomandazione della Corte dei Conti che ha attivato una valutazione di sostenibilità dell'operazione di ingresso di Fs nel capitale di Alitalia. Nella nota la magistratura contabile faceva riferimento al procedimento comunitario riguardante due prestiti per complessivi 900 milioni di euro concessi dallo Stato italiano ad Alitalia e non ancora rimborsati.

La Corte dei Conti sottolineava come la definizione di tale caso è di cruciale importanza per il Gruppo Fs, per evitare il rischio, in caso di acquisto dei complessi aziendali di Alitalia, di subentrare nell'obbligo di restituzione.

Una nuova sfida per l'azienda dei trasporti da poco tornata in utile dopo un lungo processo di risanamento. Per il rilancio del vettore aereo servono 1 miliardo di euro e un piano industriale con nuove rotte e investimenti.

Quando Di Maio diceva: "Atlantia società decotta"

autostrade atlantia-2

Nell'infografica realizzata da Centimetri la mappa delle autostrade di cui Atlantia ha le concessioni, in particolare attraverso Aspi. ANSA/CENTIMETRI

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