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Martedì, 6 Dicembre 2022
Economia

La "Amazon tax" che alla fine colpisce i piccoli negozi

Fra le misure che potrebbero entrare nella legge di bilancio c'è una proposta che sembra scontentare tutti

Fra le misure inserite nella manovra di Bilancio spunta anche l'ipotesi di una tassa sulle consegne a domicilio per favorire il commercio di prossimità: è la cosiddetta Amazon tax e cerca di porre un freno alle consegne effettuate con mezzi non ecologici. Si tratta di una tassa a carico delle società di distribuzione e consegna a domicilio che utilizzano mezzi inquinanti. In questo modo il Governo intende incentivare il passaggio a veicoli meno impattanti dal punto di vista ambientale e, contestualmente, vuole rendere il commercio presso esercizi fisici più conveniente rispetto a quello online.

Se la proposta è solo una ipotesi, le critiche tuttavia non mancano. Secondo i detrattori della proposta la legge non colpirebbe solo Amazon ma si tradurrebbe in una tassa sulla consegna a domicilio per chi vende online. Anzi Amazon - che conta un miliardo di investimenti in mezzi green - sarà quella che ne risentirà di meno perché è la società meglio attrezzata ad ammortizzare il colpo, anche semplicemente aumentando il proprio abbonamento. Colpirà invece i corrieri di piccole dimensioni che non possono permettersi mezzi costosi, e che la scaricheranno sui consumatori, finendo poi per colpire proprio i piccoli commercianti e le partite Iva che il governo vorrebbe proteggere.

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