Giovedì, 22 Aprile 2021

ANGI in visita alla Olivetti, una storia di innovazione tra passato e futuro

ANGI alla fabbrica di mattoni rossi della Olivetti, un appuntamento con la storia tra passato e futuro per rivivere il cuore pulsante della città “olivettiana” di Ivrea

Lo spirito animatore di Adriano Olivetti rivive in queste parole dettate nel 1958: “Questa nuova serie di edifici posta di fronte alla fabbrica sta a testimoniare con la diligente efficienza dei suoi molteplici strumenti di azione culturale e sociale che l’uomo che vive la lunga giornata nell’officina non sigilla la sua umanità nella tuta di lavoro”.

Uno straordinario onore per ANGI essere stata ospite della città di Ivrea e del cuore pulsante di quello che fu uno dei più importanti centri industriali italiani per mano del genio imprenditoriale di Adriano Olivetti - Cosi Gabriele Ferrieri Presidente dell’ANGI - E che ci auguriamo presto possa risorgere a nuova vita in un progetto di rivalorizzazione e ricostruzione a favore dei giovani e delle imprese come polo di innovazione e ispirazione per tutti i giovani talenti italiani.

Un particolare ringraziamento ai nostri compagni di viaggio: Alberto Zambolin, Massimo Lomen, Salvatore Lo Tufo e Davide Pellegrini.

Adriano Olivetti, simbolo di un collegamento profondo tra il centro della città e i luoghi in cui l’intervento dell’uomo ha saputo coniugare in forme concrete le più innovative tendenze dell’arte, della tecnologia e della cultura in generale. Nel dare vita ad una grande avventura industriale e ad una filosofia di pensiero, Adriano Olivetti ha reso concreto un punto di vista sul mondo e sulle relazioni, ponendo le basi per un concetto di comunità che appartiene al patrimonio della cittadinanza: la storia, la ragione, ci portano all’esame di una comunità ottima, ne troppo grande, ne troppo piccola: alle dimensioni dell’uomo.

Oggi la comunità di Ivrea intende affermare ancora la volontà di progettare il proprio futuro lungo quelle stesse direttive culturali, artistiche, produttive e architettoniche, che l’hanno resa un esempio unico in Europa, una comunità che non dimentica il patto stretto con le proprie radici e chi rilanci la sfida di costruire una città ancora capace di essere a misura di uomini e donne.

Siete voi lavoratori delle fabbriche e dei campi, ed ingegneri ed architetti che, dando la vita al mondo moderno, al mondo del lavoro e dell’uomo e della sua città, plasmate nella viva realtà gli ideali che ognuno porta nel cuore: armonia, ordine, bellezza, pace (comune di Ivrea).

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