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Domenica, 28 Novembre 2021
Manovra 2022

Naspi, requisiti più leggeri ma l'assegno si riduce

L'accesso alla disoccupazione sarà possibile in presenza dello stato di disoccupazione involontario e delle tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti

Dal primo gennaio 2022 per accedere alla Naspi (Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego) non sarà più necessario avere trenta giornate di lavoro effettivo nei dodici mesi che precedono l'inizio del periodo di disoccupazione. Lo prevede la bozza della Manovra 2022 che da un lato allenta i requisiti per accedere all'indennità mensile di disoccupazione istituita con il Jobs act, dall'altro però conserva la riduzione nel tempo della consistenza dell'assegno.

Naspi, assegno col decalage

La norma attuale prevede infatti che la NASpI si riduca del 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del quarto mese di fruizione. Secondo la bozza della legge di bilancio "con riferimento agli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1°gennaio 2022, la NASpI si riduce del 3 per cento ogni mese a decorrere dal primo giorno del sesto mese di fruizione; tale riduzione decorre dal primo giorno dell'ottavo mese di fruizione per i beneficiari di NASpI che abbiano compiuto il cinquantacinquesimo anno di età alla data di presentazione della domanda".

  • Naspi ridotta del 3% ogni mese a decorrere dal sesto mese di fruizione
  • Naspi ridotta del 3% dall'ottavo mese per over 50 anni
  • Oggi la riduzione scatta dal quarto mese.

Meno requisiti per la disoccupazione

Il requisito delle trenta giornate, sospeso dal decreto sostegni fino al 31 dicembre 2021, con la legge di bilancio cessa di trovare applicazione. Quindi l'accesso alla Naspi sarà possibile in presenza dei soli requisiti dello stato di disoccupazione involontario e delle tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione.

Naspi agli operai agricoli

La bozza della legge di bilancio prevede anche che "a decorrere dal 1° gennaio 2022 sono destinatari della NASPI anche gli operai agricoli a tempo indeterminato delle cooperative e loro consorzi che trasformano, manipolano e commercializzano prodotti agricoli e zootecnici prevalentemente propri o conferiti dai loro soci di cui alla legge 15 giugno 1984, n. 240". 

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