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Lunedì, 27 Maggio 2024
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Assegno unico: quando arrivano i soldi a luglio (e fino a dicembre)

L'Inps e Bankitalia hanno stilato il calendario che definisce gli accrediti delle rate fino a fine anno. Tutte le informazioni necessarie

Ci sono le date, da qui a fine anno, per l'accredito dell'assegno unico e universale per ogni figlio a carico, la misura che da marzo 2022 ha unificato in una sola agevolazione una serie di interventi a sostegno delle famiglie con figli. Il prossimo accredito avverrà a partire da lunedì 17 luglio 2023. Inps e Bankitalia hanno predisposto il calendario dei pagamenti delle rate fino a dicembre, con l'obiettivo di agevolare con tempi certi le famiglie con figli a carico che ricevono il contributo.

In favore dei beneficiari che hanno usufruito della prestazione già nei mesi precedenti, oppure nei casi in cui la rata della prestazione non abbia subìto variazioni, i pagamenti saranno effettuati nelle seguenti date:

  • 17, 18, 19 luglio;
  • 18, 21, 22 agosto;
  • 15, 18, 19 settembre;
  • 17, 18, 19 ottobre;
  • 16, 17, 20 novembre;
  • 18, 19, 20 dicembre.

In linea generale, il pagamento della prima rata della prestazione avviene di norma nell'ultima settimana del mese successivo alla presentazione della domanda. Nella stessa data dell'accredito della rata vengono erogati gli eventuali conguagli a credito oppure a debito. La comunicazione in questo caso avviene tramite mail o sms, e in ogni caso è possibile verificare il calcolo sul sito dell'Inps.

L'assegno unico e universale è un sostegno economico alle famiglie che hanno figli a carico: scatta dal settimo mese di gravidanza e dura fino al compimento dei 21 anni. L'assegno non prevede limiti d'età per i figli disabili. L'importo del contributo varia in base alla condizione economica del nucleo familiare, certificata dalla dichiarazione Isee al momento della presentazione della domanda, al numero di figli fino a 21 anni e ad eventuali situazioni di disabilità.

In assenza di una nuova dichiarazione sostitutiva unica presentata per il 2023, l'importo dell'assegno unico e universale viene calcolato dal mese di marzo con riferimento agli importi minimi. Anche per l'assegno unico e universale 2023 è prevista una quota variabile modulata in modo progressivo. Il minimo è 54,1 euro per ciascun figlio minore in assenza di Isee o con un Isee pari o superiore a 43.240 euro. Il tetto massimo del sussidio arriva a 189,2 euro per ciascun figlio minore con un Isee fino a 16.216 euro.

Gli importi dovuti per ciascun figlio possono essere maggiorati per i figli successivi al secondo, per i figli fino a un anno d'età, per i figli di età compresa tra uno e tre anni per i nuclei familiari con almeno tre figli. C'è una maggiorazione anche nel casi in cui la madre abbia meno di 21 anni o per le famiglie con quattro o più figli, nel caso in cui i genitori siano entrambi titolari di reddito da lavoro e nel caso in cui nel nucleo familiare ci siano figli disabili.

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