Lunedì, 18 Ottobre 2021
Tempi stretti

Le 16mila assunzioni per vaccinare gli italiani contro il Covid

Servirà tanto personale per la campagna: medici e infermieri, ma non soltanto. Il singolo team, l'equipe che somministra il vaccino è composta da 5 persone. Niente interruzioni del servizio, si lavorerà su turni da 7 giorni su 7. Tempi stretti

Il conto alla rovescia per il vaccino in Italia è già iniziato. E per molti coincide con il conto alla rovescia per un posto di lavoro nel settore sanitario. Ci vorrà tanto personale per la vaccinazione anti Covid in Italia. Migliaia di assunzioni. Secondo il programma del commissario straordinario Domenico Arcuri, serviranno sia dipendenti del servizio sanitario nazionale sia neo assunti.

Covid: il bando per le assunzioni di medici e infermieri

Diamo i numeri. Le assunzioni saranno più o meno 16mila, dei quali circa 3mila sono i medici. I contratti verranno fatti a giovani laureati in Medicina, specializzandi, pensionati, ma anche a infermieri e assistenti sanitari, oltre che al personale amministrativo.

Un prospetto è già stato presentato alle Regioni. Il singolo team, l'equipe che somministra il vaccino è composta da 1 medico e 4 infermieri (1 medico e 1 infermiere faranno parte di quelle che vanno a fare le iniezioni a domicilio). Niente interruzioni del servizio, si lavorerà su turni da 7 giorni su 7. In un’ora si stimano 6 somministrazioni, dieci minuti ciascuna. Ma servirà anche tanto personale tra gli amministrativi addetti ad accettazione, gestione degli approvvigionamenti e coordinamento. Dopo la prima fase si potrebbero coinvolgere anche medici di famiglia, pediatri, forze dell’ordine, farmacisti.

Il commissario Arcuri ai medici in pensione: "Dateci una mano"

Come ci si muoverà quindi per procedere alle assunzioni nelle prossime settimane? Il tempo stringe. Arcuri prima farà una call nazionale per medici e infermieri, e una per selezionare società di somministrazione che mettano a disposizione personale sanitario (forse già l'11 dicembre). Entro il 21 dicembre qualcosa si dovrebbe definire, ovvero le società presenteranno le offerte. Entro l'Epifania medici e infermieri dovranno candidarsi secondo modalità ancora da comunicare. Si potrebbe iniziare con le vaccinazioni il 15 gennaio 2021 in Italia, ma Repubblica oggi ipotizza anche un lancio contemporaneo del vaccino in tutto il continente, con una sorta di settimana europea del vaccino a gennaio. Staremo a vedere.  Certo è che il vaccino di Pfizer, che ha bisogno di essere conservato a meno 80 gradi (si parla di “modello freeze”), richiede un maggiore impegno sia strutturale che professionale.

Complessivamente nella fase di maggior impegno saranno quindi necessarie 15.554 persone. Il numero scenderà nel tempo, di certo dal dodicesimo mese di campagna vaccinale.

Vaccino Covid: oggi se ne parla al Consiglio europeo

L'agenda del Consiglio europeo che si riunisce, fisicamente, oggi e venerdì a Bruxelles, prevede, come sottolinea il suo presidente Charles Michel nella lettera di convocazione ai capi di Stato e di governo, "molte questioni importanti" da affrontare. A partire dalle 13, dopo il tradizionale discorso preliminare del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, i leader dei Ventisette esordiranno parlando della pandemia di Covid-19 e degli sviluppi positivi sui vaccini. "Ciò non significa tuttavia - avverte Michel nella sua lettera - che la pandemia sia finita. Ora possiamo intensificare i nostri preparativi per la diffusione e la distribuzione dei vaccini. Dobbiamo sostenere i nostri sforzi per coordinarci sui test e sull'eliminazione delle restrizioni, anche per i viaggi, quando la situazione epidemiologica lo consente".

Abbiamo puntato sul vaccino sbagliato?

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Le 16mila assunzioni per vaccinare gli italiani contro il Covid

Today è in caricamento