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Sabato, 29 Gennaio 2022
Caro bollette

Il "tesoretto" del governo per contrastare gli aumenti delle bollette

Approvato in Consiglio dei ministri il decreto con misure urgenti finanziarie e fiscali. Liberate risorse che andranno in parte alla decontribuzione per i redditi più bassi e in parte a contenere l'aumento delle bollette

Il Consiglio dei ministri, appena terminato a Palazzo Chigi, ha deliberato, con un decreto ad hoc, gli anticipi di spesa per il 2022: 1,850 mld per vaccini e farmaci anti-Covid, 1,4 mld alla Rete ferroviaria, circa 50 milioni alle forze dell'ordine impegnate in prima linea nella pandemia. Il risultato è "un 'tesoretto' di risorse liberate, per il 2022, di 3,2 miliardi di euro", ha spiegato all'Adnkronos una fonte di governo al termine del Cdm. Queste risorse "in parte, come noto, andranno alla decontribuzione per i redditi più bassi, il resto" e "in gran parte" saranno spese "contro il caro bollette". Il prossimo passo riguarda il "come intervenire materialmente", ma sui tempi per il momento nulla si è ancora deciso.

Di certo le risorse destinate a contenere gli aumenti di luce e gas sono destinati ad aumentare nel 2022: "numeri alla mano – ha aggiunto la stessa fonte – siamo già nell'ordine dei 4 miliardi, tra le risorse già note e quelle che sono state individuate nelle pieghe degli avanzi di spesa". Nel corso del Cdm sarebbe stato inoltre ribadito l'impegno, caro al premier Mario Draghi, a intervenire sulle fasce più deboli, ponendo soprattutto per queste un argine ai rincari delle bollette.

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