Giovedì, 23 Settembre 2021
La bomba energetica

Bollette e gli aumenti record: l'effetto domino della stangata

Il Governo studia un possibile artificio per disinnescare la "bomba" della prossima bolletta energetica revisionando la voce degli oneri del sistema: un contributo che pesa in media più del 20% della bolletta finale

Il Governo tenterà di contenere il repentino rialzo delle bollette dell'energia rivedendo il modo in cui viene calcolata l'imposizione fiscale su costi energetici. È questo l'intento delle forze di maggioranza dopo l'annuncio della stangata prevista dal ministro della transizione ecologica Cingolani che ha paventato aumenti in doppia cifra e fino al 40% nel prossimo trimestre sulla spinta dall'aumento dei prezzi internazionali del gas e dai costi della tassazione sull'emissione di anidride carbonica, la nota "carbon tax".

L'elevata domanda di gas naturale, le condizioni di fornitura ristrette e i permessi di emissione più costosi hanno provocato un'impennata dei prezzi dell'energia elettrica in molti paesi, un vero e proprio tsunami che non investe solo l'Italia e che difficilmente potrà spegnersi prima dell'inverno. Ma ce ne eravamo già accorti.

Già nel trimestre corrente l'aumento del 9,9% sarebbe stato circa il doppio se il governo non avesse usato 1,2 miliardi di euro per tagliare i cosiddetti 'oneri di sistema'. Ora senza un ulteriore intervento dell'esecutivo l'aumento del 40% della bolletta elettrica comporterebbe a un vero effetto domino sui prezzi con maggiori costi per le famiglie che Assoutenti addirittura quantifica in 1.300 euro l'anno.

Il possibile artificio per disinnescare la "bomba" della prossima bolletta energetica sarebbe quella di revisionare la voce degli oneri del sistema compensando gli aumenti dei prezzi innescati dai prezzi delle materie prime destinati a continuare a salire. Dentro quella voce che pesa sulla bolletta ci sono infatti oneri come le spese per la copertura degli incentivi alle energie rinnovabili e quelli per la sicurezza nucleare: un contributo al sistema energetico Italia che rappresenta in media più del 20% della bolletta finale.

In Spagna il primo ministro Pedro Sanchez ha spiegato che il governo calmiererà i prezzi del gas, taglierà le tasse e reindirizzerà i profitti delle società energetiche come parte di un pacchetto per ridurre l'impennata dei prezzi dell'elettricità. In Italia ancora non è chiaro quale sia il piano: fonti di Palazzo Chigi fanno trapelare che nei prossimi giorni verà preso un provvedimento per "lenire" gli effetti degli aumenti delle tariffe energetiche. Quanto sia importante intervenire lo si evince dai primi studi sui possibili effetti a cascata: secondo il Codacons un rincaro così forte delle tariffe produrrebbe infatti un incremento dei costi a carico dell’industria e per le aziende, che verrebbero scaricati sui consumatori finali attraverso un generalizzato aumento dei prezzi al dettaglio, con effetti ben più pesanti per le famiglie.

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