rotate-mobile
Mercoledì, 29 Maggio 2024
Gli assegni

Gli aumenti delle pensioni a giugno (non per tutti)

Gli assegni del prossimo mese saranno un po' più sostanziosi per alcuni pensionati, per effetto del ricalcolo dell'importo erogato tra marzo e aprile scorsi, che integrerà gli incrementi della riforma dell'Irpef. A questo si aggiunge la rivalutazione. Tutto quello che c'è da sapere: i calcoli e le tabelle

Buone notizie per i pensionati a giugno 2024. Nei cedolini del prossimo mese, infatti, c'è il ricalcolo dell'importo erogato tra i mesi di marzo e aprile scorsi, che integrerà nell'assegno gli incrementi previsti dalla riforma dell'Irpef di quest'anno. Attenzione, però: non tutti riceveranno un aumento nel prossimo assegno pensionistico. I pensionati che sono in attesa di un arretrato vedranno il proprio cedolino aumentare a partire da giugno. Coloro che hanno già ricevuto gli arretrati, invece, non avranno aumenti.

Per capire se si avrà un (piccolo) aumento si possono vedere gli importi mensili lordi e netti - comprensivi di aumenti, ritenute erariali e trattenute - attraverso il modello "ObisM". Si tratta del servizio online a disposizione dei pensionati di tutte le gestioni, compresa la gestione ex Inpgi 1 confluita all'Inps dal 1° luglio 2022, che sono beneficiari di prestazioni previdenziali e assistenziali. Il modello ObisM è fruibile anche accedendo al fascicolo previdenziale del cittadino, sul sito istituzionale, tramite le credenziali necessarie (qui il link). Il certificato di pensione non viene predisposto per le prestazioni di accompagnamento a pensione che non vengono annualmente rivalutate e continuano ad essere corrisposte nella stessa misura per tutta la loro durata: Ape sociale, assegni straordinari e isopensioni. Ed è aggiornato alla data della richiesta da parte dell'interessato, anche per le prestazioni liquidate in corso d'anno, e viene pubblicato annualmente tenendo conto della rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali.

Nel dettaglio, gli incrementi dovuti alla rivalutazione delle pensioni nel 2024, rispetto all'inflazione, hanno portato ad aumenti pari al:

  • 100% sulle pensioni fino a 4 volte il minimo;
  • 85% sulle pensioni tra 4 e 5 volte il minimo;
  • 53% sulle pensioni tra 5 e 6 volte il minimo;
  • 47% sulle pensioni tra 6 e 8 volte il minimo;
  • 37% sulle pensioni tra 8 e 19 volte il minimo;
  • 32% sulle pensioni oltre 10 volte il minimo.
Rivalutazione delle pensioni nel 2024 Percentuale di aumento
Fino a 4 volte il minimo 100%
Tra 4 e 5 volte il minimo 85%
Tra 5 e 6 volte il minimo 53%
Tra 6 e 8 volte il minimo 47%
Tra 8 e 19 volte il minimo 37%
Oltre 10 volte il minimo 32%

Vanno poi considerati i nuovi scaglioni Irpef, che prevedono quanto segue:

  • fino a 15mila euro resta l'aliquota al 23%;
  • fino a 28mila euro una riduzione dell'aliquota dal 25% al 23%;
  • fino a 50 mila euro resta invariata l'aliquota invariata al 35%;
  • per i redditi superiori a 50mila euro, resta l'aliquota del 43%.

L'aumento delle pensioni complessivo, dovuto alla rivalutazione annuale dell'assegno pensionistico e alla riforma dell'Irpef, ha portato, a partire dal 1° gennaio 2024, a un incremento delle pensioni fino al 5,4%. Secondo quanto previsto dall'Inps, dunque, ecco gli aumenti previsti, nel dettaglio:

  • per importi di mille euro un aumento lordo di 54 euro al mese;
  • per importi di 1.500 euro un aumento lordo di 81 euro al mese;
  • per importi di 2mila  euro un aumento lordo di 108 euro al mese;
  • per importi di 2.500 euro un aumento lordo di 114,75 euro al mese;
  • per importi di 3mila euro un aumento lordo di 85,80 euro al mese;
  • per importi di 3.500 euro un aumento lordo di 88,55 euro al mese;
  • per importi di 4mila euro un aumento lordo di 101,20 euro al mese;
  • per importi di 5mila euro un aumento lordo di 100 euro al mese;
  • per importi di 6mila euro un aumento lordo di 71,40 euro al mese.
Importo pensione (euro) Aumento lordo al mese (euro)
1,000 54
1,500 81
2,000 108
2,500 114,75
3,000 85,80
3,500 88,55
4,000 101,20
5,000 100
6,000 71,40

Quando arrivano i pagamenti? Il 2 giugno - domenica, festa della Repubblica - è festivo, quindi nessun pagamento. Dal 1° giugno sarà possibile prelevare la propria pensione alle Poste. Chi invece la ritira abitualmente in banca potrà percepire l'importo a partire da lunedì 3 giugno 2024.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Gli aumenti delle pensioni a giugno (non per tutti)

Today è in caricamento