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Giovedì, 20 Gennaio 2022
Soldi

Aumento bollette luce e gas: mazzata da mille euro, a chi andranno i nuovi aiuti del governo

L'esecutivo è pronto a un nuovo intervento, in modo che i rincari previsti a inizio 2022 non pesino sulle fasce deboli. Pronti 900 milioni di euro grazie al "risparmio" che si otterrà dalla riforma fiscale. Ma l'impatto dei costi energetici per le imprese preoccupa Giorgetti

C'è un piano: sul caro bollette il Governo è pronto a un nuovo intervento, in modo che gli aumenti previsti a inizio 2022 non pesino sulle fasce deboli. Ieri le delegazioni di Lega, Forza Italia e Pd sono andate a Palazzo Chigi per la seconda giornata di consultazioni, hanno rilanciato la richiesta di alimentare il fondo per tagliare i rincari dell’energia. Il premier Mario Draghi, ha assentito "senza difficoltà", racconta oggi il Sole 24 Ore: ci sarebbe la disponibilità a incrementare lo stanziamento di due miliardi già previsto dalla legge di Bilancio. Impossibile dare numeri precisi ma la nuova iniezione di risorse destinata a calmierare i prezzi dovrebbe aggirarsi attorno a 900 milioni di euro grazie al "risparmio" che si otterrà nel 2022 dalla riforma fiscale stimato proprio tra 800-900 milioni.

Aumento bollette luce gas: mazzata da mille euro

Sono settimane complesse sul fronte prezzi. L'inflazione fa davvero paura: a novembre l'indice dei prezzi rilevato dell'Istat accelera ancora e sale di un altro 0,7% rispetto a ottobre arrivando a +3,8 (dal +3,2 stimato un mese fa). Si tratta di un livello che non si registrava dal settembre del 2008 e che desta allarme tra i consumatori e nel governo. A livello europeo va anche peggio visto che l'inflazione annuale dell'Eurozona passa dal 4,1 di ottobre al 4,9, segnando in questo caso il record assoluto da vent'anni a questa parte, ovvero dall'inizio delle serie statistiche.

Per le famiglie si prospetta una mazzata da oltre mille euro, quindi l'emergenza del caro-bollette a cui mettere presto di nuovo mano è una priorità. Aumenta "tutto". "Un rialzo dei prezzi nefasto" per il presidente dell'Unione nazionale consumatori Massimo Dona, secondo il quale per una coppia con due figli l'aumento del costo della vita su base annua sarà pari a 1.346 euro, 524 solo per abitazione, acqua ed elettricità e 567 euro per i trasporti, mentre in media per una famiglia il rialzo complessivo è di 1.043 euro (493 per la casa e 363 per i trasporti).

Il ministro dello Sviluppo Giancarlo Giorgetti, scrive oggi la Stampa, è preoccupato soprattutto per "l'impatto sulle imprese". Il motivo è che "in alcuni settori il caro energia rischia di mandare fuori mercato e rende impossibile l'attività economica". A livello europeo va definito "un piano per evitare conseguenze peggiori come arrivare a un black out" ipotesi "che non è da escludere rispetto all'attuale assetto dell'approvvigionamento energetico". Insomma, scenario fosco.

Secondo il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani "stiamo pagando un errore iniziale di un Paese che non ha energy mix giusto, che ha deciso di importare tutto, invece di produrre. In sei mesi la risoluzione di un problema che ha venti anni e che è passato su scelte sbagliate richiede più tempo, meno contestazione e più collaborazione". Fosse per lui, "bisognerebbe sfruttare meglio quelle esistenti e che non sono utilizzate ed aumentare più che si può la produzione di gas italiano, così si risparmia e si riduce l'import". Idee a lunga scadenza. L'urgenza è l'oggi. 

L'aumento delle bollette luce e gas: cosa ha già fatto il governo

Una settimana fa con 354 sì, 38 astenuti e nessun contrario la Camera ha dato il via libera al decreto legge Bollette, che calmiera il prezzo dell'energia e blocca per tre mesi i rincari dovuti all'aumento dei prezzi nel settore elettrico e del gas naturale. Il provvedimento è stato convertito in legge. Il ministro dell'Economia, Daniele Franco, ha annunciato interventi contro il caro bollette nelle prossime settimane

Nella legge di bilancio per la riforma del fisco sono circa 8 miliardi (all'anno nel prossimo triennio) quelli che stanzierà il governo: "E' importante siano usati per sostenere le famiglie e la nostra competitività, e che gli interventi siano coerenti con quello che si farà poi con legge delega" aveva detto il ministro dell'Economia, Daniele Franco, durante l'attesa audizione sulla manovra alle commissioni riunite Bilancio di Camera e Senato. Il ministro aveva aggiunto che il governo sfrutterà i due miliardi di risorse messe a disposizione dalla manovra contro i rincari energetici con interventi che saranno decisi "nelle prossime settimane". Il prossimo aggiornamento delle bollette di luce e gas da parte dell'Arera è previsto a fine dicembre per il primo trimestre 2022.

Si va verso una nuova stangata sulle bollette energetiche degli italiani. Lo afferma Assoutenti, che esprime preoccupazione per i nuovi rialzi del prezzo spot dell'elettricità in Italia che ha raggiunto i 289 euro/megawattora poco distante dal record storico assoluto di 300 euro/megawattora toccato nel mese di ottobre.
"La corsa del prezzo dell’elettricità e le tensioni sui mercati internazionali dell’energia fanno presagire brutte notizie per i consumatori italiani – spiegava qualche giorno fa il presidente Furio Truzzi – Si va verso nuovi rialzi delle tariffe di luce e gas a partire dal prossimo 1 gennaio, rincari che andranno ad aggiungersi ai maxi-aumenti scattati lo scorso ottobre e che peseranno come un macigno sulle tasche delle famiglie". "Le misure e i fondi stanziati dal Governo per contrastare il caro-energia non appaiono sufficienti, e nuovi rialzi delle tariffe luce e gas renderebbero insostenibile nel 2022 la spesa per l’energia per milioni di famiglie, con effetti depressivi sui consumi – prosegue Truzzi – Per tale motivo chiediamo al Premier Draghi di intervenire prima che sia troppo tardi, adottando misure per contrastare le speculazioni sui mercati dell’energia, ridurre la tassazione che vige sulle bollette e impedire una nuova stangata a danna degli italiani".

Caro bollette: perché aumentano

In assenza di massicci nuovi correttivi da parte del governo, nuovi rincari sarebbero certi nel primo quadrimestre 2022 per la stragrande maggioranza delle famiglie. Il richiamo dell’Arera è arrivato con l’audizione del suo presidente, Stefano Besseghini, davanti alla X Commissione Attività produttive della Camera ed è stato messo nero su bianco nella memoria consegnata a valle ai parlamentari. Ma cosa dice l’Arera? Ai deputati, Besseghini ha innanzitutto ricordato le due manovre messe in campo dall’esecutivo per attutire l’impennata che si è registrata prima a fine luglio e poi a monte dell’ultimo aggiornamento trimestrale.

Con il Dl 73 del 2021 (convertito con la legge 106/21), governo e Parlamento hanno stanziato 1,2 miliardi di euro per finanziare la riduzione della componente Asos (la voce che in bolletta è destinata soprattutto a finanziare lo sviluppo delle rinnovabili) per il terzo trimestre 2021. Poi Arera ha affiancato altre misure intervenendo anche sugli oneri rimanenti (componente Arim). Con il risultato che l’aumento delle bollette elettriche è stato ridotto al +9,9% (sarebbe stato di oltre il 20 per cento). A fine settembre, altra manovra in considerazione delle nuove tensioni sui prezzi. L'esecutivo in collaborazione con l'Autorità, ha concepito un nuovo intervento per complessivi 3,5 miliardi di euro che hanno consentito di frenare l’effetto degli aumenti di luce e gas per 29 milioni di famiglie e oltre 6 milioni di utenze elettriche "non domestiche" e di neutralizzare l’impatto dei rincari per i titolari dei bonus sociali. Ma serviranno altri soldi, altri interventi. Il caro bollette fa paura.

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