Venerdì, 14 Maggio 2021
La classifica

Caro-benzina: Italia tra i più cari d'Europa, ma senza tasse...

Il nostro Paese si trova al terzo posto per il prezzo del gasolio e al quinto per quello della benzina. A pesare sui listini è soprattutto la tassazione: togliendola, la classifica sarebbe molto diversa

Foto di repertorio Ansa

Dopo gli aumenti registrati nelle ultime settimane, l'Italia sale ai primi posti nella classifica dei Paesi europei con i prezzi dei carburanti più alti. Secondo i dati aggiornati della Commissione Europea, il nostro Paese si trova al terzo posto per il prezzo del gasolio e al quinto per quello della benzina. A realizzare questa speciale graduatoria è Assoutenti, associazione dei consumatori specializzata nel settore dei trasporti, che ha confrontati i listini dei diversi Paesi, rispondendo anche  ad una particolare domanda: quanto costerebbe la benzina senza le tasse? Una decurtazione che renderebbe i prezzi nel nostro Paese tra i più economici d'Europa.

Caro-benzina, la classifica europea

Secondo i dati elaborati da Assoutenti, l'Italia è in terza posizione per il prezzo del gasolio, con una media di 1,444 euro al litro. Peggio di noi soltanto Finlandia e Svezia, rispettivamente con un prezzo medio di 1,478 e 1,581 euro al litro. Per quanto riguarda la benzina la situazione non è molto diversa: lo 'Stivale' occupa il quinto posto con una media di 1,577 euro al litro. Al primo posto c'è l'Olanda (1,747 euro/litro) seguita dalla Danimarca (1,636 euro/litro), Finlandia (1,595 euro/litro) e Grecia, con un prezzo medio di 1,693 euro al litro. Una situazione aggravata dagli ultimi aumenti ma è resa tale soprattutto dal peso delle tasse. Infatti, togliendo ''per magia'' il macigno del Fisco, la classifica verrebbe ribaltata.

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Quanto costerebbe la benzina senza tasse

Togliendo le tasse, il nostro Paese finirebbe al 20esimo posto (su 27) per il costo del gasolio, e al 18esimo per quello della benzina. A conti fatti, rispetto alla media dell'Unione europea, un cittadino italiano paga la benzina l’8,9%, con un costo maggiore di 6,5 euro per ogni pieno, mentre per il gasolio il confronto è ancora peggiore: gli automobilisti italiani pagano l'11,2% in più, per un esborso aggiuntivo di 7,2 euro a pieno.

Prezzi senza tasse (euro al litro):

Benzina                        Gasolio 

Denmark

         0,683 

Sweden

0,804

Germany

         0,626 

Finland

0,681

Netherlands

         0,623 

Denmark

0,654

Spain

         0,611 

Greece

0,644

Sweden

         0,601 

Germany

0,643

Portugal

         0,600 

Estonia

0,642

Belgium

         0,587 

Croatia

0,631

Malta

         0,586 

Netherlands

0,631

Hungary

         0,578 

Hungary

0,606

Luxembourg

         0,575 

Cyprus

0,601

Greece

         0,573 

Portugal

0,598

Croatia

         0,570 

Luxembourg

0,593

Slovakia

         0,568 

Spain

0,59

France

         0,567 

Poland

0,59

Finland

         0,564 

Belgium

0,589

Estonia

         0,559 

Romania

0,583

Romania

         0,557 

Slovakia

0,58

ITALY

         0,555 

Austria

0,568

Lithuania

         0,548 

Lithuania

0,565

Poland

         0,546 

ITALY

0,559

Latvia

         0,535 

Ireland

0,555

Cyprus

         0,531 

Malta

0,553

Ireland

         0,524 

France

0,549

Austria

         0,524 

Czechia

0,547

Slovenia

         0,503 

Latvia

0,546

Czechia

         0,478 

Slovenia

0,517

Bulgaria

         0,432 

Bulgaria

0,462

Numeri che dimostrano il peso enorme della tassazione, con i consumatori che si ritrovano a pagare prezzi sempre più alti. Una condizione sottolineata anche da Furio Truzzi, presidente di Assoutenti: ''Questi numeri dimostrano ancora una volta come gli automobilisti italiani subiscano una tassazione abnorme sui carburanti, con Iva e accise che oggi pesano per il 64,5% sulla benzina e per il 61% sul diesel. Una pressione fiscale che non solo fa schizzare l’Italia ai primi posti in Europa per il caro-carburante, ma danneggia la collettività determinando rincari sia per i rifornimenti, sia per i prezzi al dettaglio di una moltitudine di prodotti che viaggiano su gomma''. 

''Assoutenti – conclude Truzzi – chiede al Governo Draghi di intervenire su quella parte di tassazione composta da accise obsolete risalenti al secolo scorso, e che nonostante le promesse nessun Governo ha avuto il coraggio di abbattere. Serve inoltre detassare quei carburanti “biofuel” e più rispettosi dell’ambiente, sempre più diffusi in Italia, su cui oggi gravano le stesse accise applicate alle benzine più inquinanti, anche per incentivare gli automobilisti ad acquistare prodotti ecologici e meno pericolosi per l’ambiente''.

Carburanti, i prezzi aggiornati

Intanto, dopo gli aumenti registrati la scorsa settimana, i prezzi alla pompa sono al terzo giorno di quiete, nonostante una lieve tendenza al rialzo per i prezzi praticati. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati da Staffetta Quotidiana, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,575 euro/litro (+1 millesimo, compagnie 1,582, pompe bianche 1,557), diesel a 1,442 euro/litro (+1, compagnie 1,452, pompe bianche 1,417). 

Benzina servito a 1,704 euro/litro (+1, compagnie 1,750, pompe bianche 1,608), diesel a 1,578 euro/litro (+1, compagnie 1,628, pompe bianche 1,471). Gpl servito a 0,653 euro/litro (+1, compagnie 0,660, pompe bianche 0,643), metano servito a 0,975 euro/kg (invariato, compagnie 0,981, pompe bianche 0,970), Gnl 0,939 euro/kg (compagnie 0,941 euro/kg, pompe bianche 0,937 euro/kg). 

Questi i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,662 euro/litro (servito 1,880), gasolio self service 1,545 euro/litro (servito 1,795), Gpl 0,745 euro/litro, metano 1,061 euro/kg, Gnl 0,929 euro/kg.

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