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Giovedì, 27 Gennaio 2022
Economia Italia

Benzina, la stangata di Ferragosto: "Per un pieno 7 euro in più del 2016"

Rispetto allo scorso anno un litro di benzina costa mediamente il 9,4% in più, mentre per il gasolio il rincaro raggiunge quota +11%. Il Codacons segnala i forti rincari dei listini dei carburanti alla pompa

Ferragosto più costoso per gli italiani che decideranno di spostarsi in automobile per raggiungere località di villeggiatura, fare gite fuori porta o andare al mare. Lo denuncia il Codacons, che segnala i forti rincari dei listini dei carburanti alla pompa.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno oggi un litro di benzina costa mediamente il 9,4% in più, mentre per il gasolio il rincaro raggiunge quota +11% - spiega il presidente Carlo Rienzi – In occasione del Ferragosto del 2016, infatti, la verde ai distributori costava poco più di 1,4 euro/litro, mentre ora supera quasi ovunque la soglia degli 1,5 euro al litro; ciò significa che per un pieno di benzina si spendono oggi  6,5 euro in più rispetto allo scorso anno, e quasi 7 euro in più per un pieno di gasolio”.

“Aumenti dei listini che svuotano le tasche di quei cittadini che restano in Italia durante il Ferragosto e decidono di muoversi in automobile – prosegue Rienzi – Crediamo sia giunta l’ora di mettere mano alla abnorme tassazione sui carburanti che vige nel nostro paese, iniziando dal ridurre quelle accise obsolete che ancora oggi pesano su ogni litro di benzina e portano i listini italiani ad essere tra i più cari d’Europa, e di adottare misure per garantire una equa variazione dei prezzi in rapporto alle quotazioni del petrolio”.

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