Lunedì, 27 Settembre 2021
BENZINA

Benzina, i prezzi "italiani" e quelli stranieri: differenza record

La buona notizia è che per la prima volta dal febbraio 2011 il prezzo della benzina è sceso sotto la soglia di 1,5 euro. Ma questi ribassi non bastano per farci tornare in linea con i maggiori paesi europei

Il prezzo della benzina è finalmente tornato sotto la soglia di 1,5 euro. E' la prima volta che questo accade da quattro anni a questa parte. Era il febbraio 2011. Da quel momento in poi è stata una lenta salita verso la vetta toccata nel luglio 2014: 1,763 euro al litro.

Oggi, come spiegano gli analisti, a spingere verso il ribasso il prezzo del carburante in Italia contribuisce da un lato il crollo delle quotazioni ai livello internazionale del petrolio, con il Wti sotto la soglia dei 45 dollari al barile come nel marzo 2009, dall'altra parta la lieve riduzione delle accise rispetto allo scorso anno: il governo ha infatti deciso di non far scattare l'aumento previsto per lo scorso primo gennaio e di non rinnovare le imposte temporanee introdotte nel marzo dello scorso anno. 

C'è però, come detto, poco da festeggiare: sul prezzo finale pagato dai consumatori l'incidenza delle imposte resta ancora pari a 0,994 euro. Tasse che fanno restare stabile la differenza di prezzo tra l'Italia e gli altri paesi europei. In media noi paghiamo 0,3 euro in più al litro. 

Germania - Verde: 1,289 | Diesel:  1,139 | GPL: 0,669 

Francia - Verde: 1,228 | Diesel: 1,102 | GPL: 0,749

Regno Unito - Verde: 1,388 | Diesel: 1,485 | GPL: 0,802

Polonia - Verde: 0,934 | Diesel: 0,950 | GPL: 0,420 

Italia - Verde: 1,540 | Diesel: 1,446  | GPL: 0,619 

Spagna - Verde: 1,129 | Diesel: 1,079  | GPL: 0,600

Austria -  Verde: 1,140 | Diesel: 1,120  | GPL: 0,739

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