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Lunedì, 15 Agosto 2022
Caro carburanti

Benzina, la brutta notizia che apre il weekend: torna sopra i 2 euro al litro

In modalità servito si è già di nuovo sopra la soglia "psicologica". Senza lo sconto sull'accisa in vigore fino all'8 luglio, saremmo a 2,31 euro/litro

Continuano a salire i prezzi della benzina, ormai sopra i due euro/litro in modalità servito in media nazionale. Senza lo "sconto" sull'accisa in vigore fino all'8 luglio, saremmo a 2,31 euro/litro. Sui listini dei prezzi consigliati registriamo questa mattina un movimento al ribasso sul gasolio. In lieve calo le quotazioni internazionali. Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, questa mattina Eni ha ridotto di un centesimo al litro i prezzi consigliati del gasolio.

Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero dello Sviluppo economico ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 15mila impianti: benzina self service a 1,880 euro/litro (+11 millesimi, compagnie 1,885, pompe bianche 1,866), diesel a 1,836 euro/litro (invariato, compagnie 1,841, pompe bianche 1,822). Benzina servito a 2,007 euro/litro (+10, compagnie 2,050, pompe bianche 1,923), diesel a 1,972 euro/litro (invariato, compagnie 2,018, pompe bianche 1,882). Gpl servito a 0,837 euro/litro (invariato, compagnie 0,843, pompe bianche 0,829), metano servito a 1,871 euro/kg (-2, compagnie 1,933, pompe bianche 1,823), Gnl 2,096 euro/kg (-19, compagnie 2,123 euro/kg, pompe bianche 2,076 euro/kg).

I prezzi sulle autostrade sono i seguenti: benzina self service 1,937 euro/litro (servito 2,154), gasolio self service 1,909 euro/litro (servito 2,143), Gpl 0,920 euro/litro, metano 2,263 euro/kg, Gnl 2,034 euro/kg.

I consumi petroliferi

I consumi petroliferi ad aprile sono stati pari a circa 4,7 milioni di tonnellate, in aumento del 13,1% (+545.000 tonnellate) rispetto ad aprile 2021. Un risultato in linea con le attese. In confronto allo stesso mese pre-pandemico (aprile 2019), quando i consumi superavano i 4,8 milioni di tonnellate), i volumi risultano essere ancora inferiori del 2,4% (-115.000 tonnellate). E' quanto si legge in un comunicato Unem.

I consumi sono stati positivamente influenzati dalle festività pasquali, libere, dopo due anni, dalle restrizioni alla mobilità, che hanno favorito la ripresa dei flussi turistici e sostenuto i consumi dei carburanti aerei e navali, oltre a quelli dei trasporti stradali. Fra i fattori che invece ne hanno contenuto la crescita: la frenata della produzione industriale dovuta dall`acutizzarsi delle criticità già presenti prima della guerra russo-ucraina (forti rincari delle materie prime, scarsità di materiali che hanno determinato interruzioni nelle catene logistiche).

I consumi di carburanti autotrazione (benzina+gasolio), con 2 giorni lavorativi in meno, sono stati pari a 2,6 milioni di tonnellate, di cui 0,6 milioni di benzina e 2 milioni di gasolio, con un incremento del 15,5% (+351.000 tonnellate) rispetto allo stesso mese del 2021, e praticamente allineati (-0,4%) ai valori di aprile 2019. Nel primo quadrimestre i consumi petroliferi italiani sono ammontati a 18,3 milioni di tonnellate, con un incremento del 13,3% (+ 2.152.000 tonnellate) rispetto ai primi quattro mesi del 2021, ma ancora inferiori (anche se in miglioramento) del 3,7% rispetto allo stesso periodo del 2019.

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