Bollette luce e gas, ecco di quanto sono aumentate (e perché)

Il M5s: "La parte relativa agli oneri è diminuita, ma è arrivato il momento di uscire dalle fonti fossili per non dipendere più dagli idrocarburi". I rincari scatteranno dal 1° ottobre

Foto di repertorio

Quanto pagheremo in più nel prossimo trimestre per gas ed elettricità? E perché le bollette sono di nuovo in aumento? Secondo ARERA i rincari (+2,6% per la bolletta dell'elettricità e +3,9 per il gas) dipendono dall'andamento stagionale, dalla riduzione della produzione di gas olandese, nonché da "alcune restrizioni all'accesso ai gasdotti di transito europei sono tra i fenomeni che spingono verso l'alto il prezzo del gas, ancora predominante anche nella produzione elettrica". Sempre in materia di produzione elettrica pesano inoltre "i timori per un possibile calo della produzione francese nei prossimi mesi, a causa dei problemi in alcune centrali nucleari". A questo "si aggiungono le recenti tensioni geopolitiche, legate agli attacchi alle piattaforme petrolifere saudite, che hanno influenzato le quotazioni delle principali commodity energetiche".

Gli aumenti scatteranno da ottobre ci costeranno all'anno 7,45 euro di elettricità e 11 euro per il gas. I portavoce del Movimento 5 Stelle in Commissione Finanze alla Camera ne approfittano per lanciare nuove bordate contro di Sad, i sussidi ambientalmente dannosi, che il governo vuole eliminare per fare cassa. Secondo il M5s l'incremento in bolletta sarebbe infatti dovuto ai prezzi delle materie prime, "mentre la parte in bolletta relativa agli oneri è diminuita". 

Per il Movimento non c'è tempo da perdere: "È arrivato il momento per il nostro Paese di uscire dalle fonti fossili e di non dipendere più da idrocarburi e dalle oscillazioni di prezzo connesse anche a tensioni internazionali che ci rendono deboli" spiegano i parlamentari pentastellati. "Stiamo già lavorando ad una riduzione degli oneri in bolletta grazie alla revisione dei sussidi ambientalmente dannosi". Ad ogni modo, sottolineano, gli aumenti di cui si parla "sono riferiti al trimestre, non all'anno" e il rincaro "sarà contenuto". 

Aumento bollette, Codici: "A rimetterci sempre i consumatori"

L'associazione Codici tuttavia ha qualche perplessità. "C'è un punto fermo nel tumultuoso mondo dei mercati. Qualsiasi cosa accada, che siano tensioni internazionali o semplici cambi di stagione, a rimetterci sono sempre i consumatori". 

"Ci fa piacere che l'Autorità dispensi dettagli sui motivi di questi aumenti – dichiara il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – ci viene spiegato che dipendono dall'andamento stagionale, da alcuni cali nelle produzioni, dalle tensioni geopolitiche. Tutto molto interessante, se non fosse che alla fine, stringendo, arriviamo sempre allo stesso punto: i consumatori devono pagare di più. È una situazione inaccettabile. È arrivato il momento di affrontare seriamente e concretamente questo problema, rivedendo il sistema degli oneri generali per evitare questi continui sbalzi, che colpiscono sempre i consumatori".

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