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Lunedì, 23 Maggio 2022
Economia Italia

Bollette di luce e gas, bruttissime notizie: aumenti monstre ad ottobre

Dal prossimo 1° ottobre la spesa per l'energia per la famiglia tipo registrerà un incremento del 7,6% per l'energia elettrica e del 6,1% per il gas naturale

Rincari in arrivo per le bollette di luce e gas. Pur in presenza del blocco degli oneri generali elettrici, dal prossimo 1° ottobre la spesa per l'energia per la famiglia tipo in tutela registrerà un incremento del 7,6% per l'energia elettrica (+1,5 centeuro/kWh) e del 6,1% per il gas naturale (+4,78centeuro/Smc) rispetto alla spesa del terzo trimestre.

Ad annunciarlo è l'Arera, l'autorità per l'energia.

“Nel 2018 le famiglie hanno subito un abnorme aumento delle bollette al punto che da inizio anno le tariffe del gas sono rincarate complessivamente del +13,6%, quelle della luce del +11,4% - spiega il Presidente del Condacons Carlo Rienzi – Incrementi che incidono sui bilanci familiari, specie per i nuclei più numerosi e quelli a reddito medio-basso, e che non appaiono giustificati da un reale rialzo dei costi della materia prima”.

“Acquisiremo tutta la documentazione che ha portato l’Autorità a varare i maxi aumenti odierni e, se ancora una volta ci troveremo in presenza di rincari causati da speculazioni sul mercato all’ingrosso, presenteremo ricorso al Tar per bloccare qualsiasi incremento delle tariffe determinato da pratiche illecite”

Tasse e oneri di sistema incidono per il 29% delle bollette luce e 40% di quelle gas

Se in Italia si applicassero le tariffe calcolate come media di quelle europee, il costo complessivo delle bollette di luce e gas per i nostri connazionali si alleggerirebbe del 15%, con un risparmio complessivo pari a circa 240 euro l'anno. Nello specifico, secondo un'analisi di facile.it, "potremmo risparmiare circa il 10% sulla bolletta elettrica e addirittura il 18% su quella del gas".

Analizzando nel dettaglio i numeri dell'analisi, si scopre che, per l'energia, nello Stivale le famiglie sostengono costi maggiori rispetto a Francia e Grecia, ma inferiori se confrontati a quelli di Spagna e Germania. Limitando l'analisi alla bolletta del gas, si scopre che i consumatori italiani pagano meno di quelli svedesi ma, dovendo far fronte ad uno dei costi unitari più alti fra quelli degli Stati considerati, pagano più di tedeschi e britannici.

In ultimo Facile.it ha dato uno sguardo alla componente di costo legata a imposte ed oneri di sistema che in Italia incidono per circa il 29% del prezzo della bolletta elettrica e addirittura per il 40% relativamente al gas. Tra gli stati europei che fanno meglio di noi, per la bolletta elettrica ci sono Spagna e Irlanda, dove l'incidenza di tasse e oneri è pari a circa il 20%, mentre va peggio in Germania e Portogallo, dove superano il 50% o in Danimarca, dove tali costi arrivano a rappresentare quasi il 68% della bolletta. Per il gas presentano valori più alti solo Svezia, Romania, Olanda e Danimarca, dove il peso di tasse e oneri supera ampiamente il 40%. Peso percentuale più contenuto, invece, in paesi come Germania e Francia (circa 25%) e Spagna (20%).

Come ridurre i consumi e i costi in bolletta 

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