Venerdì, 16 Aprile 2021

Bollette luce, chi avrà lo sconto (fino a luglio)

Taglio delle bollette elettriche per le piccole attività commerciali e produttive colpite dall'emergenza coronavirus. Stanziato un fondo da 600 milioni di euro. I dettagli

Sconto bollette della luce: a chi spetta e quali spese saranno tagliate. Foto archivio Ansa

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al decreto Rilancio, una serie di provvedimenti dal valore di 55 miliardi di euro per far ripartire il Paese dopo l'emergenza coronavirus. Tra le misure, oltre ai vari bonus di cui vi abbiamo parlato, è previsto anche il taglio delle bollette per le piccole attività commerciali e produttive, per "alleviare - si legge nel testo approvato dal governo - il peso delle quote fisse delle bollette elettriche in particolare in capo alle piccole attività produttive e commerciali, gravemente colpite su tutto il territorio nazionale dall’emergenza epidemiologica".

Sconto bollette della luce: a chi spetta e quali spese saranno tagliate

Che sconti per le bollette della luce, dunque? Nel dl Rilancio si legge che è prevista la riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci fisse della bolletta identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema": "L’Arera - Autorità di regolazione per energia reti e ambiente - ridetermina, senza aggravi tariffari per le utenze interessate e in via transitoria e nel rispetto del tetto di spesa, le tariffe di distribuzione e di misura dell’energia elettrica nonché le componenti a copertura degli oneri generali di sistema, per i mesi di maggio, giugno e luglio 2020".

Tra le spese che saranno tagliate, quindi, quelle che in bolletta figurano come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema". Si tratta di due voci fisse che compaiono nella bolletta elettrica. Per quota fissa delle bollette elettriche si intendono diversi elementi che non cambiano a seconda del volume di energia prelevata. Oltre alle tariffe di rete e agli oneri generali, la quota fissa può comprendere anche delle componenti fisse che hanno il compito di coprire i costi di commercializzazione della vendita e sulle quali il governo decide di non esprimersi "per non creare distorsioni tra il mercato libero e i clienti forniti nel servizio di maggiore tutela".

E proprio per consentire all'Arera di tagliare le bollette elettriche è stato stanziato un fondo da 600 milioni di euro per l'anno in corso. Il provvedimento riguarderà i mesi di maggio, giugno e luglio 2020. In sostanza, con questa misura il decreto Rilancio permette all'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente di rideterminare la tariffe di distribuzione e misura dell'energia elettrica in modo da poter azzerare le quote fisse per tutti i clienti non domestici alimentati in bassa tensione. Per le attività produttive e commerciali alimentate in bassa tensione e con una potenza disponibile superiore a 3,3 kiloWatt, le tariffe andranno riviste in modo da ridurre ulteriormente la spesa (bisognerà applicare una potenza virtuale e convenzionalmente fissata a 3 kiloWatt, che non limiterà però i prelievi a questo livello).

Qui sotto, una panoramica sui bonus del decreto Rilancio.

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