Lunedì, 20 Settembre 2021
Economia

Bollette a 28 giorni, sfumano i rimborsi: si va verso nuove tariffe

Il Tar del Lazio ha sospeso i rimborsi con 'giorni gratis', mentre le compagnie si stanno adeguando alla tariffazione mensile

Foto di repertorio

Bollette a 28 giorni: il Tar del Lazio ha sospeso la delibera dell'Agcom sui giorni gratis con cui gli operatori di telefonia avrebbero dovuto risarcire i consumatori. Sfumano quindi, almeno per il momento, i risarcimenti per via della fatturazione a quattro settimane imposta in sostituzione della tradizionale bolletta mensile. Il prossimo 11 aprile verrà presa una decisine in merito ai rimborsi, intanto le compagnie telefoniche si stanno adeguando agli obblighi di legge sulla bolletta mensile, senza il tanto temuto rincaro dell'8,6%, sospeso dall'Antitrust. Sono però in arrivo delle nuove tariffe, con possibili rincari che però non dovrebbero superare il 5,6%. 

Come riporta anche l'Ansa, la prima ad uniformarsi alla tariffazione mensile stabilita dalla legge approvata in Parlamento lo scorso dicembre è stata Tre, che si è messa in regola già dal 24 marzo, mentre Wind, che ormai fa parte dello stesso gruppo, provvederà l'ultimo giorno utile, ossia il prossimo 5 aprile. WindTre ha comunque confermato che nel mese di aprile non sono previsti aumenti per gli utenti. 

Bollette telefoniche, l'aumento delle tariffe costerebbe agli utenti 2 miliardi di euro

Anche Fastweb provvederà dal 5 aprile all'adeguamento alle bollette mensili, ma sul sito web dell'azienda sono arrivate già le nuove offerte, con un piccolo aumento di circa 5 euro, che però comprendono anche voci prima escluse come il prezzo di attivazione, il contributo aggiuntivo per il modem e l'opzione ultrafibra.

Vodafone invece è già tornata alla tariffazione mensile, tenendo invariati contenuti delle offerte e prezzi, anche se sono in arrivo due piccoli aumenti, come confermato dal sito dell'operatore: dal 10 giugno un rialzo tra 1,50 e 2 euro del canone mensile per le Sim dati (le chiavette per connettere pc e tablet) sia ricaricabili che in abbonamento, e dal 10 luglio lo stesso aumento per le offerte di rete fissa.

Da quanto si legge sul sito della Tim, la compagnia si adeguerà alla tariffazione mensile dal primo aprile. 

Unc: “Sospensione priva di fondamento”

La decisione del Tar del Lazio, di sospendere la decisione dell'Agcom, che revedeva, come rimborsi retroattivi per la vicenda della bolletta a 28 giorni, uno sconto da applicarsi attraverso la corresponsione di ‘giorni gratis’ nella fattura, non è andata giù alle associazioni dei consumatori. Come confermano le parole di Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori: “Una vergogna! Una sospensione priva di qualunque fondamento ed illogica considerato che l’Agcom aveva provveduto a soddisfare la già assurda e precedente richiesta dal Tar che aveva sospeso i rimborsi in denaro adducendo che era indeterminata la somma da corrispondere”.

“L’Authority delle Comunicazioni, sostituendo il rimborso in denaro sotto forma di posticipo della fatturazione, non solo determinava l’ammontare ma annullava anche l’altra motivazione del Tar, secondo la quale il rimborso in denaro appariva in grado di incidere sugli equilibri finanziario-contabili delle aziende” conclude Dona.

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