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Domenica, 3 Luglio 2022
Il contributo

Bonus 200 euro: chi potrebbe riceverlo due mesi dopo

Per dipendenti e pensionati l'indennità sarà quasi certamente erogata con la busta paga di luglio, ma per altre categorie potrebbe andare diversamente

Il bonus di 200 euro sarà erogato a una platea di 31,5 milioni di cittadini, oltre la metà del Paese, e costerà allo Stato 6,3 miliardi di euro, da finanziare con il rialzo della tassa sugli extraprofitti delle aziende energetiche dal 10% al 25%.

Il bonus è destinato ai pensionati, ai percettori di assegni previdenziali, lavoratori dello spettacolo, co.co.co., stagionali, intermittenti con un tetto di reddito entro i 35mila euro. L'incentivo arriverà nelle busta paga di luglio per i dipendenti che peraltro beneficeranno anche dell'esonero contributivo dello 0,8% contenuto in un'altra norma,  sempre a patto che abbiano un reddito complessivo entro i 35mila euro. All'indennità per professionisti e lavoratori autonomi sono destinati 500 milioni di euro, il che lascia presupporre che si tratterà di una platea ristretta con reddito presumibilmente più basso dei 35mila indicati per altre categorie. In questo caso i criteri e le modalità di accesso verranno stabiliti da un decreto del ministero del Lavoro, di concerto con il ministero dell'Economia e delle Finanze, da varare entro 30 giorni dall'entrata in vigore del decreto legge Aiuti.

Il bonus arriverà tra luglio e settembre: i tempi 

Quando verrà erogato il beneficio? Cerchiamo di fare chiarezza, sebbene al momento c'è ancora qualche margine di incertezza. I 200 euro arriveranno automaticamente nelle buste paga di luglio dei lavoratori dipendenti interessati e con l'assegno dello stesso mese pensionati, beneficiari di Rdc, di indennità Covid e disoccupati. Tuttavia, come riferisce l'AdnKronos, alcune categorie potrebbero ricevere il bonus due mesi dopo. Lavoratori domestici, co.co.co, stagionali, lavoratori dello spettacolo e intermittenti, venditori a domicilio, autonomi senza partita Iva dovranno prima presentare la domanda ai patronati e all'Inps che procederà con la verifica reddituale e, ove necessario, verificherà le denunce dei datori di lavoro. Sebbene non ci sia ancora l'ufficialità, per il loro il bonus potrebbe arriverebbe a settembre.

Il bonus non sarà automatico per tutti

Come anticipato sopra il bonus verrà erogato automaticamente alla maggior parte degli aventi diritto, ma ci sono delle eccezioni. L'accredito sarà automatico per lavoratori dipendenti, pensionati e titolari di reddito di cittadinanza con un reddito annuale lordo non superiore ai 25mila euro, che vedranno arrivare i 200 euro netti in pagamento a luglio. I disoccupati con Naspi e Discoll e i lavoratori domestici dovranno invece presentare domanda. I collaboratori domestici dovranno presentare un’apposita domanda presto gli istituti di patronato, a differenza dei titolari di Reddito di cittadinanza che, così come i lavoratori dipendenti e i pensionati, si vedranno arrivare direttamente con la mensilità di luglio i 200 euro. I lavoratori autonomi per conoscere la soglia di reddito sotto la quale scatterà il bonus dovranno attendere un decreto attuativo che i ministeri del lavoro e dell’Economia metteranno a punto entro metà giugno, probabilmente già entro fine maggio.

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