Venerdì, 25 Giugno 2021
L'incentivo

Il bonus di 516 euro per lo smart working

Tra gli emendamenti approvati relativi al decreto Sostegni c'è la proroga a tutto il 2021 di questo incentivo, con un aumento. Ecco di cosa si tratta e come si ottiene

Tra gli emendamenti al decreto Sostegni approvati la scorsa settimana in Parlamento c'è anche la proroga per tutto l'anno corrente dell'aumento del bonus a 516,46 euro destinato ai cosiddetti "fringe benefits" (benefici accessori), uno strumento di welfare aziendale che consente ai datori di lavoro di cedere ai propri lavoratori un importo da spendere in beni e servizi. In questo caso il bonus può essere utilizzato nel 2021 da chi lavora in smart working per allestire una sorta di piccolo ufficio in casa. La misura esisteva già, ma sono in pochi a conoscerla, anche tra le aziende, soprattutto per questioni di scarsa informazione. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta. 

Che cos'è il bonus di 516 euro per lo smart working e come si ottiene

Il raddoppio del bonus (da 258,23 a 516,43 euro) era già stato introdotto dal governo nel decreto agosto e ora è stato prorogato. Dal decreto Sostegni potrebbe quindi arrivare una spinta ai consumi e alla ripresa dei produttori di mobili per ufficio, uno dei settori più colpiti all'interno della filiera del legno-arredo, anche perché la pandemia e il massiccio ricorso allo smart working da parte delle aziende hanno frenato gli investimenti nel mondo degli uffici. L'anno scorso il settore ufficio ha chiuso con un fatturato in calo del 20%.

Ma cosa si può acquistare? Tra i beni acquistabili tramite le apposite piattaforme sono compresi sedute ergonomiche, scrivanie e prodotti di illuminazione specifici per lavorare in modo adeguato anche da casa. Insomma, tutto l'occorrente per allestire nella propria abitazione una postazione di lavoro consona ai criteri di ergonomia, salute e sicurezza. "L'entità dell'importo non consentirà grandi spese, ma è sufficiente all'acquisto di una seduta ergonomica, l'elemento più importante per chi lavora da casa, assieme a una piccola scrivania regolabile in altezza", ha dichiarato il presidente di Assufficio, Gianfranco Marinelli.

Da agosto il "bonus smart working" è stato poco sfruttato per i mobili: l'incentivo è stato infatti usato soprattutto per prodotti tecnologici per la didattica a distanza, dispositivi di protezione individuale e prodotti per l'igiene e la pulizia. Come si ottiene questo bonus? I dipendenti interessati possono rivolgersi alle proprie aziende perché, a loro volta, concordino con le società di welfare aziendale l'inserimento di arredi ergonomici nel ventaglio di possibili utilizzi dei benefici accessori.

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