Sabato, 16 Ottobre 2021
La guida agli ecoincentivi

Bonus auto usate, al via le richieste: chi può chiederlo e come

Dal 28 settembre attiva la piattaforma dove registrare le richieste per acquistare auto usate poco inquinanti: tutto quello che c'è da sapere

È operativa da oggi la piattaforma ecobonus.mise.gov per accedere agli incentivi statali sull’acquisto di auto usate a basse emissioni. Il governo ha messo a disposizione 40 milioni di fondi complessivi attraverso la conversione in legge del decreto Sostegni Bis, con l’obiettivo di svecchiare il parco mezzi circolante consentendo di acquistare non solo auto nuove, ma anche usate, a patto che rispettino determinati requisiti dal punto di vista delle emissioni.

Chi può chiedere il bonus auto usate

Gli incentivi possono essere richiesti dai concessionari (e dunque non dai privati cittadini), che dalle 10 di martedì 28 settembre e fino al 31 dicembre 2021 - o comunque fine all’esaurimento dei fondi - potranno inserire sulla piattaforma tutte le prenotazioni ricevute. Una volta registrata la prenotazione, ci sono 180 giorni di tempo per confermare la prenotazione. Il concessionario una volta confermata dovrà comunicare il numero di targa del veicolo e allegare la documentazione richiesta. Il bonus verrà quindi riconosciuto al momento dell’acquisto, sotto forma di sconto sul prezzo dell’auto.

Bonus auto usate, i requisiti e gli sconti

Gli incentivi vanno dai 750 a 2.000 euro, solo per auto di classe non inferiore alla Euro 6, che variano a seconda della fascia di emissioni in cui si pone il veicolo scelto:

  • fascia 0-60 g/km: 2.000 euro
  • fascia 61-90: 1.000 euro
  • fascia 91-160: 750 euro

Per ottenere l’incentivo è necessario anche rottamare il vecchio veicolo, che dovrà essere immatricolato da almeno 10 anni (compiuti entro il 31 dicembre del 2021), intestato da almeno 12 mesi all’acquirente o a un familiare convincente e rientrare nella stessa categoria di quello che si vuole acquistare. Infine, la scelta dell’usato con ecobonus dovrà tenere conto anche del prezzo risultante da quotazioni medie di mercato, che non deve superare i 25 mila euro.

A oggi tramite il decreto Sostegni Bis sono stati stanziati complessivamente 350 milioni di euro per finanziare gli incentivi all’acquisto di veicoli a basse emissioni. Una prima tranche, dedicata all’acquisto di auto elettriche e ibride, è andata esaurita a fine agosto, e a inizio settembre il Mise ha attivato la possibilità di accedere ad altri 57 milioni di euro: il 14 settembre il decreto è stato pubblicato in Gazzetta, il 16 le risorse erano già finite. Occhi puntati dunque sui 40 milioni destinati alle auto usate, che rischiano di andare a loro volta esauriti in pochi giorni, se non ore.

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