Lunedì, 12 Aprile 2021

Il bonus automatico su acqua, luce e gas in arrivo per 2,6 milioni di famiglie

Il riconoscimento spetta ai nuclei familiari con Isee non superiore a 8.625 euro. Da quest'anno basterà compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica senza doversi recare al Comune di residenza, una buona notizia per tanti utenti che probabilmente non erano a conoscenza del beneficio

Foto di repertorio

Scatta il riconoscimento automatico dei bonus sociali di sconto per le bollette di acqua, luce e gas per le famiglie in stato di disagio economico (con Isee non superiore a 8.265 euro). A comunicarlo è l'Arera (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente) precisando che da quest'anno basterà compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica, ai fini dell'Isee, per ottenere la prevista riduzione sulla spesa sostenuta per le forniture di elettricità, gas naturale e acqua. Questo consentirà di garantire le agevolazioni alle oltre 2,6 milioni di famiglie aventi diritto e "superare il vecchio meccanismo di bonus su richiesta, che negli anni aveva di fatto limitato gli sconti solo a un terzo dei potenziali beneficiari" sottolinea l'Autorità per l'energia.

Come funziona il bonus di acqua, luce e gas

Il meccanismo ha validità dal 1° gennaio 2021. Ogni bonus avrà una durata di 12 mesi a partire dalla data di ammissione alla riduzione. La data di effettiva erogazione dipende dal tipo di bonus. Nella fase di prima applicazione, le verifiche funzionali all'ammissione alle agevolazioni (bonus 2021) saranno avviate a luglio, per permettere la piena funzionalità delle procedure. L'Autorità - la cui deliberazione tiene conto delle osservazioni contenute nel parere del Garante per la Protezione dei Dati Personali - ha definito le modalità di erogazione che dovranno essere applicate dagli operatori per garantire il riconoscimento agli aventi diritto, anche di eventuali quote di bonus 2021 maturate nei mesi precedenti.

Per il bonus elettrico legato al disagio fisico, cioè la riduzione per quei soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali salvavita, si dovrà continuare a presentare la richiesta presso i Comuni o i Caf abilitati.

Fino al 2020, per ricevere i bonus per disagio economico, era necessario presentare domanda al Comune di residenza o al Caf allegando la documentazione richiesta. Da oggi basta presentare ogni anno la Dsu necessaria per ottenere la certificazione dell'Isee e, se il nucleo familiare rientra nei parametri, l'Inps invierà automaticamente le informazioni al Sistema Informativo Integrato (Sii), la banca dati che contiene informazioni utili a individuare le forniture elettriche, gas e i gestori idrici competenti per territorio. Attraverso l'incrocio dei dati trasmessi dall'Inps al Sii, di quelli contenuti nel Sii e nelle banche dati dei gestori idrici e all'esito positivo delle verifiche di ammissibilità definite dall'Autorità, saranno automaticamente individuate le forniture dirette (individuali) da agevolare ed erogati i bonus a chi ne ha diritto. Ogni nucleo familiare ha diritto ad un bonus per ciascuna tipologia - elettrico, gas, idrico - per anno di competenza, sottolinea la nota.

Continua a leggere su Today.it

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il bonus automatico su acqua, luce e gas in arrivo per 2,6 milioni di famiglie

Today è in caricamento