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Martedì, 16 Agosto 2022
Esonero e rimborso Irpef

Il bonus in busta paga fino a 1.880 euro e "l'anno bianco" dei versamenti

Buone notizie ad agosto per i lavoratori dipendenti e autonomi. Tutte le informazioni

Ecco la "sorpresa" gradita del mese di agosto per lavoratori dipendenti e autonomi: i primi ricevono il rimborso Irpef che fa lievitare la loro busta paga, per i secondi invece ha preso ufficialmente il via il cosiddetto "anno bianco", l'esonero dei contributi previdenziali fino ad un massimo di 3.000 euro. Ma andiamo con ordine. I lavoratori dipendenti potranno beneficiare di un bonus che può arrivare fino a 1.880 euro: è il rimborso Irpef. Si tratta delle detrazioni ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche (l'Irpef, appunto), il cui valore dipende anche dal tipo di contratto di lavoro.

Il bonus in busta paga ad agosto 2021 fino a 1.880 euro

Nel dettaglio, il bonus fino a 1.880 euro sarà accreditato direttamente in busta paga. In qualità di sostituto di imposta, è direttamente il datore di lavoro che applica in busta paga le detrazioni per i redditi da lavoro dipendente. Questo bonus spetta ai lavoratori dipendenti, grazie a una serie di detrazioni che vengono calcolate e rapportate in base ai giorni di lavoro effettuati nel corso dell'anno. Non tutti i dipendenti riceveranno l'intero importo del rimborso Irpef di 1.880 euro. Qualcuno potrebbe trovarsi anche delle cifre inferiori: il bonus nella busta paga di agosto 2021 dipende anche dal tipo di contratto di lavoro di ciascun lavoratore. Per i lavoratori con un contratto a tempo determinato, ad esempio, la detrazione Irpef non può essere inferiore ad una soglia prefissata.

La detrazione per il lavoro dipendente arriva effettivamente a quella massima, ovvero a 1.880 euro, quando il reddito complessivo del lavoratore non supera la soglia di 8.000 euro. In ogni caso, l'importo del bonus che arriverà direttamente in busta paga non potrà essere inferiore a 690 euro. La soglia minima di detrazione Irpef sale a 1.380 euro quando il lavoratore, con un reddito complessivo che non supera 8.000 euro, è occupato con un contratto a tempo determinato. Il bonus in busta paga decresce al crescere del reddito complessivo del lavoratore. Per i lavoratori che hanno un reddito complessivo sopra la soglia di 8.000 euro, ma sotto i 28.000 euro, la detrazione è pari a 978 euro. Il rimborso arriva ad azzerarsi in presenza di un reddito complessivo del lavoratore pari o superiore alla soglia dei 55mila euro.

L'anno bianco con l'esonero contributivo per gli autonomi

E veniamo alla novità per gli autonomi. L'anno bianco dei versamenti è stato introdotto dalla Legge di bilancio 2021 per sostenere i lavoratori autonomi danneggiati dalla pandemia iscritti all'Inps o ad altre casse private. Si tratta di un esonero dai contributi previdenziali che interessa i lavoratori che nel periodo d'imposta 2019 hanno percepito un reddito inferiore ai 50.000 euro e hanno avuto un calo del fatturato nel 2020 non inferiore al 33% rispetto all'anno precedente. L'ok all'esonero contributivo 2021 della Commissione europea, che ha approvato la compatibilità della misura con la normativa sugli aiuti di Stato, ha sbloccato risorse per 2,5 miliardi di euro. Esistono regole specifiche per le diverse gestioni:

  • per i commercianti e gli artigiani l'agevolazione riguarda solo i contributi fissi;
  • per i lavoratori non obbligati al contributo minimale, l'esonero ha ad oggetto i contributi previdenziali complessivi;
  • per gli iscritti alla gestione separata, si calcola sui contributi complessivi basati sul reddito prodotto e dovuti a titolo di acconti 2021, in scadenza entro il 31 dicembre 2021.

L'esonero si ottiene presentando la domanda all'istituto di previdenza di appartenenza. Le richieste all'Inps devono pervenire entro il 30 settembre 2021 e le istruzioni su come inviare la domanda dovrebbero arrivare in breve tempo. La scadenza per le domande alle casse dei professionisti è invece il 31 ottobre 2021. Sulle modalità bisogna attenersi alle indicazioni della gestione di appartenenza. Chi richiede l'agevolazione deve essere in regola con il versamento dei contributi.

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