Venerdì, 22 Ottobre 2021
ECONOMIA

Bonus di 500 euro ai maggiorenni, Renzi stoppa le critiche: "E' un dovere"

Il premier: "Aiutare i diciottenni a ricordare chi siamo mi sembra un dovere per un governo, altro che mancia". Forza Italia all'attacco: "Disgustoso". Critiche anche dai Cinque Stelle: "Solo misure spot"

A molti non è piaciuta la promessa del premier: "500 euro ai neo maggiorenni per partecipare a iniziative culturali". Matteo Renzi torna oggi sull'argomento: "Ci sono molte polemiche per il fatto che abbiamo deciso di coinvolgere i diciottenni in un progetto educativo e culturale. Come risposta alla crisi di valori abbiamo pensato di offrire a chi diventa maggiorenne la possibilità per un anno di andare a teatro, alle mostre, nei musei, al cinema, agli spettacoli dal vivo utilizzando un bonus di 500 euro, lo stesso che abbiamo predisposto anche per i professori". Lo ha scritto il presidente del Consiglio e segretario del Pd, Matteo Renzi, in coda a una lettera inviata agli iscritti del suo partito.

RENZI - "A me sembra bello - ha aggiunto - che chi diventa maggiorenne acquisti dei diritti, ma anche dei doveri. E il primo dovere è sapere chi siamo. La cultura, il teatro, la musica, il cinema, l'educazione sono elementi costitutivi dell'essere cittadini italiani. Aiutare i diciottenni a ricordare chi siamo mi sembra un dovere per un governo, altro che mancia elettorale. Che ne pensate?", ha concluso, offrendo ai suoi interlocutori la possibilità di commentare la sua lettera: "Leggo volentieri le vostre considerazioni (su questo e su altro) all'indirizzo: matteo@partitodemocratico.It".

FORZA ITALIA - Forza Italia era immediatamente partita all'attacco. Renato Brunetta aveva chiesto ai giovani del partito di mobilitarsi: "Lanciamo una campagna per dire 'no' ai 500 euro, per dire con decisione 'no' alla mancia paternalistica di Renzi. Il nostro voto non si compra. Tieniteli i 500 euro". Ancora più duro Silvio Berlusconi: "Dopo quanto successo a Parigi, il governo ha deciso di dare 500 euro a chi compie 18 anni e guarda caso va votare per la prima volta. Queste mance elettorali sono disgustose". 

La leader di Forza Italia Giovani, Annagrazia Calabria, dice: "Il bonus di 500 euro di Renzi per i diciottenni è una chiara mancetta elettorale. Per fare propaganda ci sono modi migliori che speculare sulla sicurezza. I giovani di Forza Italia sono impegnati sul territorio per spiegare ai ragazzi il bluff del governo. Se si vuole investire sui giovani e sulla loro cultura lo si faccia in modo serio, cominciando da una strategia di rilancio economico che possa offrire ai diciottenni non una regalia oggi ma la possibilità di un posto di lavoro domani. Basta con le misure spot".

CINQUE STELLE - "La cultura italiana e i giovani hanno bisogno di misure strutturali e non di briciole o misure spot che servono solo da specchietti per le allodole. La lotta alla barbarie del terrorismo passa sicuramente attraverso la cultura, un settore che però fino ad oggi è stato solo penalizzato e mortificato dai tagli del passato e su cui questo governo non ha mai investito seriamente". E' quanto si legge in una nota del Movimento 5 stelle sul tema del bonus cultura ai 18enni, annunciato da Renzi nelle sue misure contro il terrorismo. "Se non si tratta di una mancia elettorale - si legge ancora nel comunicato - perchè allora non destinare il bonus di 500 euro per la spesa culturale ai ragazzi di 16 anni, età in cui già ci si avvicina ad una fruizione consapevole volta alla propria formazione personale? Forse perchè i 18enni votano e i 16enni no?".

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