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Martedì, 7 Dicembre 2021
I bonus per ristrutturare casa

Non solo superbonus: nuova proroga per i bonus edilizi

Rinnovati gli interventi in favore di sismabonus, ecobonus (tra cui gli infissi), bonus facciate e colonnine di ricarica

Proroga per tre anni, fino al 2024, della cessione del credito e dello sconto in fattura per i bonus edilizi. È quanto si legge nella nuova bozza della manovra 2022. Rinnovati dunque gli interventi in favore di sismabonus, ecobonus (tra cui gli infissi), bonus facciate e le colonnine di ricarica.

Il sismabonus può essere richiesto per interventi che concernono l'adozione di misure antisismiche sugli edifici. La percentuale di detrazione e le regole per poterne fruire sono diverse a seconda dell'anno in cui la spesa viene effettuata. Sono concesse detrazioni più elevate quando alla realizzazione degli interventi consegua una riduzione del rischio sismico. L'agevolazione è rivolta sia ai contribuenti soggetti all'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) sia ai soggetti passivi dell'imposta sul reddito delle società (Ires).

Oltre all’Ecobonus al 50% per la riqualificazione energetica di un edificio, si possono portare in detrazione anche l’acquisto degli infissi tramite il bonus ristrutturazione al 50%.

Il bonus facciate consiste invece in una detrazione d’imposta del 90% per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo.

Superbonus, in arrivo decreto anti truffe. Come cambia il bonus edilizio 110%

Confermata, rispetto alla prima versione del ddl di bilancio, la proroga della cessione del credito e dello sconto in fattura anche per il superbonus al 110%, che vengono in questo caso prorogati fino al 31 dicembre 2025. Resta il tetto Isee di 25.000 euro per accedere al superbonus nel caso in cui la ristrutturazione edilizia interessi le ville.

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