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Venerdì, 24 Maggio 2024
La proposta

Bonus edilizi: chi si può salvare dallo stop alla cessione del credito

L'appello al governo dell'Anie (federazione italiana imprese elettrotecniche ed elettroniche) per continuare a consentire lo sconto in fattura per gli interventi i cui ordini sono partiti prima del 16 febbraio

Lo stop allo sconto in fattura e alla cessione del credito mette a rischio l'abbattimento delle barriere architettoniche, la transizione energetica e la spinta all'efficientamento e la sicurezza degli edifici. Lo afferma in una nota l'Anie, la federazione italiana imprese elettrotecniche ed elettroniche associata a Confindustria, che dunque si schiera contro la decisione presa dal governo in materia di bonus edilizi con il decreto legge entrato in vigore a partire dal 17 febbraio scorso. 

Impianti di sollevamento come ascensori e montascale, impianti fotovoltaici, impianti di sicurezza, tecnologie della building automation sono le filiere che potrebbero ritrovarsi con ordini acquisiti cui non poter dare seguito. Cittadini e imprese che ne avevano fatto richiesta potrebbero scegliere di non completare gli interventi, senza le agevolazioni fiscali ora cancellate.

Mentre il decreto-legge che ha messo uno stop alla sconto in fattura e alla cessione dei crediti è all'esame delle Camere per la conversione, il Presidente di Anie, Filippo Girardi invita il Parlamento a confermare le leve della cessione del credito e dello sconto in fattura per i lavori partiti con Cila e per gli ordini confermati prima del 16 febbraio.

"Impianti fotovoltaici, impianti di sicurezza, automazione degli edifici e ascensori - dichiara Girardi - sono lavori su commessa a ciclo operativo lungo. Purtroppo, l'impatto del provvedimento legislativo che azzera le agevolazioni su questi settori tecnologici contrasta con gli obiettivi di medio periodo del Pnrr, in particolare su due aspetti: l'accessibilità degli edifici, che dovranno essere sempre più inclusivi, e la loro sostenibilità energetica. Solo pochi mesi fa abbiamo siglato un importante accordo con l'Anci per la diffusione degli impianti di sicurezza e per soluzioni dell'efficienza energetica e comunità energetiche, a favore delle quali noi mettiamo a disposizione il nostro expertise tecnico. Non dovremmo perdere di vista l'obiettivo dell'autosufficienza energetica e della libera e inclusiva mobilità di tutti i cittadini per i quali occorre continuare a lavorare per l'abbattimento delle barriere architettoniche. La nostra proposta, perciò, è di continuare a consentire lo sconto in fattura o la cessione del credito oltre che per i lavori con Cila, anche per gli interventi in edilizia libera per i quali siano stati fatti degli ordini prima del 16 febbraio".

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