Lunedì, 17 Maggio 2021

Bonus mobili ed elettrodomestici: verso la scadenza

Cosa c'è da sapere sull'agevolazione del 50% per l'acquisto di nuovi mobili ed elettrodomestici per la casa

L'acquisto entro il 31 dicembre 2020 di nuovi mobili ed elettrodomestici a risparmio energetico dà diritto ad una detrazione Irpef del 50%: è il cosiddetto bonus mobili ed elettrodomestici.

Come funziona il bonus mobili ed elettrodomestici

Il bonus consiste in una detrazione Irpef, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A o superiore per i forni e lavatrici/asciugatrici).

La detrazione spetta su un ammontare di spesa massimo di 10.000 euro, riferita alla singola unità immobiliare in cui rientrano anche eventuali pertinenze (cantina, garage, etc). Sono agevolabili anche eventuali spese di trasporto e montaggio. Attenzione: per dare diritto alla detrazione i pagamenti devono essere effettuati obbligatoriamente con strumenti tracciabili.

Come si attiva il bonus

L'Agenzia delle Entrate avvisa che la detrazione spetta unicamente al contribuente che usufruisce della detrazione per le spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio. Per ottenre il bonus, dunque, è necessario

- realizzare un intervento di ristrutturazione edilizia

- usufruire della detrazione per ristrutturazione edilizia.

L'intervento di ristrutturazione che consente di attivare il bonus può essere eseguito sia su una singola unità immobiliare residenziali che sulle parti comuni del condominio. Quando l'intervento di ristrutturazione avviene sulle parti comuni del condominio, però, i condòmini hanno diritto all'agevolazione per quota e solo per i beni destinati ad arredare le parti comuni (ad esempio: ristrutturazione guardiola + acquisto frigorifero per il portiere).

Per le ristrutturazioni sulle singole unità immobiliari, il bonus è molto elastico. Spetta infatti:

- anche se i beni sono destinati ad un ambiente diverso da quello in cui è effettuato l'intervento edilizio (ad esempio: ristrutturazione salotto + acquisto forno)

- anche se mobili e grandi elettrodomestici vanno ad arredare l’immobile ma l’intervento è effettuato su un'unità pertinenziale.

Requisiti e condizioni

Per ottenere il bonus è necessario che la data dell’inizio dei lavori di ristrutturazione preceda quella in cui si acquistano i beni. Non è fondamentale, invece, che le spese di ristrutturazione siano materialmente pagate prima di quelle sostenute per l’acuisto di arredi e/o elettrodomestici.

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