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Mercoledì, 1 Febbraio 2023
L'incentivo

Il bonus Internet fino a 2.500 euro è stato prorogato: chi può chiederlo e come funziona

La misura prevede l'erogazione di un voucher connettività per abbonamenti ad internet ultraveloce. Ce ne sono di quattro tipi. Tutto quello che c'è da sapere

La Commissione Europea ha approvato la proroga del cosiddetto "bonus Internet" per tutto il 2023. La misura, si legge sul sito del ministero delle imprese e del made in Italy, prevede l'erogazione di voucher connettività per abbonamenti a internet ultraveloce. È rivolta a micro, piccole e medie imprese e alle persone fisiche titolari di partita Iva che esercitano, in proprio o in forma associata, una professione intellettuale (articolo 2229 del codice civile) o una delle professioni cosiddette non organizzate in ordini o collegi (qui l'elenco delle associazioni professionali).

Gli interventi sono finanziati a valere su risorse statali del "fondo sviluppo e coesione 2014-2020", per un ammontare complessivo di circa 589 milioni di euro. I beneficiari possono richiedere il voucher in questione a uno qualunque degli operatori di telecomunicazioni accreditati, fino ad esaurimento delle risorse stanziate. La misura prevede il riconoscimento di un contributo, sotto forma di sconto, sul prezzo di vendita dei canoni di connessione ad Internet in banda ultra larga.

La somma varia da un minimo di 300 euro ad un massimo di 2.500 euro: sarà la velocità della connessione prevista nel contratto stipulato a determinare l'importo riconosciuto. Le tipologie di voucher erogabili sono in tutto quattro e sono descritte sul sito del ministero del made in Italy:

  • il voucher A prevede un contributo di connettività pari a 300 euro per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa nell’intervallo 30 Mbit/s-300 Mbit/s;
  • il voucher A2 offre un contributo di connettività pari a 300 euro per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download compresa nell’intervallo 300 Mbit/s-1 Gbit/s. Per connessioni che offrono velocità pari ad 1 Gbit il voucher potrà essere aumentato di un ulteriore contributo fino a 500 euro a fronte di costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari;
  • il voucher B propone un contributo di connettività pari invece a 500 euro per un contratto della durata di 18 mesi che garantisca il passaggio a una connettività con velocità massima in download compresa nell’intervallo 300 Mbit/s-1 Gbit/s. Per connessioni che offrono velocità pari ad 1 Gbit il voucher potrà essere aumentato di un'ulteriore somma fino a 500 euro a fronte di costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari;
  • infine, il voucher C offre un contributo di connettività pari a 2mila euro per un contratto della durata di 24 mesi che garantisca il passaggio ad una connettività con velocità massima in download superiore ad 1 Gbit/s. Il voucher potrà essere aumentato di un ulteriore contributo fino a 500 euro a fronte di costi di allaccio alla rete sostenuti dai beneficiari.

L'attuazione dell'intervento è affidata ad Infratel Italia S.p.A., sotto la vigilanza della direzione generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali (DGSCERP) del ministero. Qui, nella sezione documentazione-voucher connettività del sito Infratel, trovate manuali e modulistica per saperne di più, ed è anche possibile consultare l'elenco degli operatori di telecomunicazioni accreditati.

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