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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Le cosa da sapere

Tutti i bonus in scadenza nel 2022

Il governo di Giorgia Meloni ha deciso di finanziare alcuni incentivi già esistenti, mentre altri scadranno a fine anno e non verranno rinnovati. Facciamo il punto

Con il decreto legge aiuti quater e la manovra, il governo di Giorgia Meloni ha deciso di finanziare alcuni bonus già esistenti, mentre altri scadranno a fine anno e non verranno rinnovati. Ecco quelli che non ci saranno più a partire dal 2023, nel dettaglio, a partire dal superbonus. Il decreto aiuti quater sancisce che nel 2023 l'agevolazione per i condomìni passa dal 110% al 90% (scenderà al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025). La nuova norma, però, non impatta sui cantieri già avviati, per i quali l'aliquota rimarrà al 110% a patto che si tratti di lavori in cui è stata presentata una Cila (la comunicazione di inizio lavori asseverata) prima dell'entrata in vigore del decreto.

L'agevolazione per le case indipendenti, invece, è stata prorogata dal momento che la scadenza era prevista per fine anno. Il bonus resta al 110% fino al 31 marzo 2023 anche per chi, entro il 30 settembre scorso, abbia completato il 30% degli interventi. Per i lavori iniziati nel 2023, invece, si potrà comunque usufruire del superbonus al 90%, ma solo se si tratta di una prima casa non di lusso e con un limite di reddito del proprietario pari a 15mila euro. Il decreto aiuti quater ha introdotto poi un'altra novità: la possibilità di fruire i crediti di imposta non utilizzati in dieci rate annuali di pari importo (al posto delle attuali quattro), previo l'invio di una comunicazione all'Agenzia delle entrate.

E veniamo al bonus mobili. Fino a fine anno la detrazione è pari 50%: sarà utilizzabile su acquisti fino a 10mila euro. Per gli anni 2023 e 2024, invece, il massimale di spesa scende a soli 5mila euro. Anche il bonus facciate è una misura in scadenza a dicembre 2022. È riconosciuta per le spese finalizzate al recupero o restauro della facciata esterna degli immobili che si trovano in zone classificate "A" (centro storico) o "B" (zone di completamento). La detrazione per l'anno in corso è del 60%. Il bonus non spetta, invece, per gli interventi effettuati sulle facciate interne dell'edificio, a meno che queste non siano visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico.

Infine, il bonus tv e decoder. Non è ancora chiaro se l'agevolazione per l'acquisto di televisori, previa rottamazione degli apparecchi non conformi, sarà rinnovata. Il ministero dello sviluppo economico ha  proposto il rifinanziamento con cento milioni di euro. In questo caso, ne sapremo di più nelle prossime settimane.

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