Il Comune che offre 2mila euro alle famiglie che iscrivono i figli a scuola

Il sindaco di Riomaggiore, in provincia di La Spezia, ha messo a disposizione un incentivo per le famiglie che iscriveranno i loro figli nelle scuole del Comune, vittima dello spopolamento

Foto di repertorio

Un bonus da duemila euro, erogato in quattro rate da 500 euro, per le famiglie che decideranno di iscrivere il proprio figlio alle scuole primarie del paese. E' l'iniziativa portata avanti dal Comune di Riomaggiore, alle Cinque Terre, dove con questo escamotage l'amministrazione cerca di bloccare l'emorragia di alunni in fuga verso la grande e vicina La Spezia. Un fenomeno, quello dello spopolamento dei piccoli borghi, che si ripercuote anche sul sistema scolastico di questi Comuni, mettendo in difficoltà sia i docenti, che vengono cambiati di frequente, sia gli scolari, che spesso sono costretti a studiare in classi accorpate. 

Proprio per contrastare questo fenomeno il sindaco di Riomaggiore Fabrizia Pecunia, ha deciso di stanziare queste risorse per incentivare le famiglie ad iscrivere i loro figli negli istituti del Comune della provincia spezzina.

Riomaggiore, come funziona il bonus scuola

Il Comune di Riomaggiore, nel bando pubblicato sul proprio sito, specifica che il contributo sarà erogato a due nuclei familiari, selezionati in base ai criteri di ammissione specificati nel suddetto bando, anche se rimane percorribile la possibilità di ampliare a quattro il numero delle famiglie beneficiarie del bonus, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione. Sul sito del Comune, oltre al bando con tutte le informazioni necessarie, è disponibile anche la modulistica per presentare richiesta del contributo. Il termine ultimo per inviare la richiesta saranno le ore 12.00 di venerdì 15 Febbraio 2019. Le domande potranno essere presentate a mano, presso gli sportelli dell'Urp, via posta all'indirizzo del Comune o via mail all'indirizzo di posta elettronica segreteria@pec-comunediriomaggiore.it.

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Il sindaco Fabrizia Pecunia ha commentato l'iniziativa in una nota ufficiale: “Abbiamo il dovere di offrire dei punti di riferimento educativi di eccellenza se vogliamo che le famiglie rimangano a vivere alle Cinque Terre. La scuola è il valore più importante per il mantenimento della comunità e della nostra identità culturale”. 

I nuclei familiari che presenteranno la richiesta del bonus scolastico, completa di tutta la documentazione richiesta (come specificato nel bando del Comune), verranno collocati in una graduatoria, che verrà composta secondo i seguenti criteri

  1. Maggior numero di figli presenti nel nucleo familiare;
  2. Maggior numero di componenti nel nucleo familiare;
  3. La data di presentazione della domanda.

Le famiglie destinatarie del bonus riceveranno i duemila euro di incentivo in quattro rate, così suddivise: 500 euro entro il 30/9/2019, 500 euro entro il 31/12/2019, 500 euro entro il 31/3/2020 e 500 euro entro il 30/6/2020.  

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