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Giovedì, 9 Febbraio 2023
Economia

Bonus Stradivari per l'acquisto di strumenti musicali: come funziona

L'Agenzia delle Entrate ha esteso anche al 2018 l'agevolazione per l'acquisto di uno strumento musicale: ecco a chi spetta e come usufruirne

Il bonus Stradivari, ossia l'agevolazione per l'acquisto di uno strumento musicale è stato esteso anche al 2018. Il provvedimento, che riguarda gli studenti iscritti a specifici corsi musicali, è stato ufficializzato oggi dall'Agenzia delle Entrate, che in un comunicato stampa ha reso noti alcuni chiarimenti:  per gli acquisti effettuati nel 2018, il contributo spetta agli studenti in regola con il pagamento delle tasse e dei contributi dovuti per l’iscrizione all’anno 2017-2018 o 2018-2019, per un importo non superiore al 65% del prezzo, per un massimo di 2500 euro. Il provvedimento, inoltre, aggiorna l’elenco degli istituti musicali riconosciuti ai fini dell’agevolazione.

Bonus Stradivari 2018: a chi interessa la proroga

Il bonus viene prorogato per gli acquisti di strumenti musicali nuovi effettuati nel 2018 da parte degli studenti iscritti ai licei musicali, corsi preaccademici, corsi del precedente ordinamento e corsi di diploma di I e di II livello dei conservatori di musica, degli istituti superiori di studi musicali e delle istituzioni di formazione musicale e coreutica autorizzate a rilasciare titoli di alta formazione artistica, musicale e coreutica.

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Bonus Stradivari 2018: in cosa consiste

Il contributo una tantum per l’acquisto di uno strumento musicale nuovo coerente con il corso di studi deve essere anticipato dal rivenditore o produttore sotto forma di sconto sul prezzo di vendita. Lo sconto pari al 65% del prezzo finale e per un massimo di 2500 euro viene rimborsato al rivenditore o produttore sotto forma di credito d’imposta di pari importo, da utilizzare in compensazione.Agli studenti che hanno già beneficiato dell’agevolazione nel 2016 e nel 2017, lo sconto spetta al netto del contributo già fruito.

Bonus Stradivari 2018: come funziona il credito d’imposta

Lo sconto sul prezzo di vendita diventa un credito d’imposta per il rivenditore o produttore, nel limite complessivo di spesa di 10 milioni di euro. Prima di concludere la vendita, il rivenditore deve comunicare all’Agenzia il proprio codice fiscale, quello dello studente e dell’istituto che ha rilasciato il certificato di iscrizione, lo strumento musicale, il prezzo di vendita comprensivo del contributo e dell’imposta sul valore aggiunto. Le comunicazioni devono essere effettuate a partire dal 26 marzo 2018 utilizzando i servizi telematici Entratel o Fisconline. Il sistema telematico rilascerà apposita ricevuta attestante la fruibilità o meno del credito di imposta nel limite delle risorse stanziate, in ragione della correttezza dei dati e della verifica dell’unicità del bonus assegnabile a ciascun studente. La ricevuta, inoltre, indicherà l’ammontare del credito spettante, tenuto conto anche del contributo concesso allo studente nel 2016 e nel 2017.

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