Mercoledì, 28 Ottobre 2020
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Economia

Bonus, superbonus e sconti: cosa c'è nel decreto Rilancio

Ottenuta la fiducia in Senato, il dl Rilancio verrà convertito in legge. Dal superbonus al 110%, fino al bonus babysitter, passando per sconti fiscali e altre agevolazioni: ecco tutte le misure contenute nel decreto da 55 miliardi

Il decreto Rilancio adesso è legge. Il provvedimento da 55 miliardi, il terzo e più costoso varato dal governo per risollevare l'economia dalla pandemia ha superato anche il voto di fiducia al Senato. Palazzo Madama ha dato così il via libera al corpus di norme voluto dall'Esecutivo a metà maggio e che mette in campo interventi da 55 miliardi per contenere l'impatto della pandemia su imprese, partite iva, dipendenti, famiglie e terzo settore. Un testo che ha avuto un iter lungo e non privo di inciampi nel suo percorso a Montecitorio e che contiene misure come i contributi a fondo perduto per le aziende, lo stop ai pagamenti dell'Irap, il Reddito di emergenza, l'innalzamento da 600 euro a 1.200 del bonus baby sitter, ma anche l'allargamento alle seconde case del superbonus al 110%, gli incentivi per l'acquisto di auto Euro 6, lo slittamento di un mese dei congedi per i genitori, l'anticipo della cig prevista per l'autunno.

Superbonus al 110% per le ristrutturazioni

La detrazione al 110% per gli interventi che rendano gli edifici più efficienti dal punto di vista energetico è stata estesa anche alle seconde case, ad esclusione delle abitazioni di lusso, delle ville e dei castelli. Potranno invece usufruirne i proprietari delle villette a schiera. Per l'efficientamento energetico sono stati diminuiti i tetti di spesa detraibile, che variano in base al tipo di abitazione. Resta la possibilità di eseguire gli interventi senza mettere mano al portafogli, cedendo il superbonus alle imprese che eseguono i lavori o ad un istituto finanziario.

Cassa integrazione e contratti

Le 4 settimane di Cig Covid previste per l'autunno si potranno anticipare fin da subito. Mentre i contratti di apprendisti e lavoratori a termine saranno prorogati di tanti giorni quanti sono stati quelli di stop per il lockdown. Via libera anche all'adeguamento delle pensioni per gli invalidi totali, che passano da 285 ad almeno 516 euro.

Ecobonus auto e moto

La normativa è stata cambiata a Montecitorio, dal primo agosto al 31 dicembre 2020, chi compra o prende in leasing un veicolo ibrido o elettrico nuovo con contestuale rottamazione di un auto immatricolata prima del 2010 o comunque con più di dieci anni, avrà un bonus di 2mila euro. Che passa a 1500 euro per l'acquisto di un Euro 6. Il bonus si riduce rispettivamente a 1000 euro e a 750 euro invece per chi acquista elettriche e ibride o Euro 6 senza rottamazione. A questo bonus si dovrà aggiungere uno sconto di almeno 2mila euro da parte del venditore.

Il bonus moto sale fino a 4 mila euro nel 2020 in caso di rottamazione di un vecchio motociclo. Incentivo anche senza rottamazione, ma fino a 3 mila euro.

Sconto Imu del 20%

I Comuni potranno premiare con uno sconto fino al 20% chi, per pagare l'Imu, scelga l'addebito sul conto corrente.

Documenti, proroga per le scadenze

Le carte d'identità e le patenti scadute durante il lockdown resteranno valide fino alla fine dell'anno.

Congedi parentali e scuole paritarie

Per chi ha figli fino a 12 anni, fino al 31 agosto, sul piatto 30 giorni di congedo retribuito al 50%. In più, i Comuni dovranno usare i 150 milioni aggiuntivi stanziati con il decreto per pensare a centri estivi anche per i più piccoli, fino a 3 anni, e per i più grandi. La fascia di età è stata infatti modificata: da 3-14 anni a 0-16 anni.

Raddoppiati i fondi per le scuole paritarie. Un emendamento approvato a Montecitorio stanzia altri 150 milioni. Inoltre le classi delle elementari potranno avere anche meno di 15 alunni.

Smart Working nella Pubblica amministrazione

Per il 50% dei dipendenti della Pa con mansioni che possono essere svolte da casa lo smart working è prorogato fino al 31 dicembre. La modifica al Dl Rilancio introduce poi il Piano organizzativo del lavoro agile, con il quale dal primo gennaio 2021 la percentuale salirà fino al 60%.

Fondi per le Regioni e zone rosse

vengono destinati 12 miliardi di liquidità a Regioni ed enti locali per il pagamento dei debiti della Pa nei confronti dei fornitori.Stanziati 40 milioni per i Comuni delle zone rosse esclusi dai primi fondi ad hoc. Altri 20 milioni saranno destinati alle amministrazioni in dissesto (compresi i Comuni sciolti per mafia).

Esenzione Tosap e Cosap

Per gli ambulanti arriva l'esenzione per due mesi di Tosap e Cosap.

Reddito di emergenza fino a 840 euro

Arriva il reddito di emergenza per le famiglie più bisognose, con un valore mensile tra i 400 e gli 840 euro, erogabile per due mesi con domanda all'Inps entro giugno. Spetterà alle famiglie con patrimonio mobiliare sotto i 10mila euro, fino ad un massimo di 20mila euro in base al nucleo familiare e con Isee inferiore a 15mila euro.

Bonus babysitter da 1200 euro

Il bonus da 1200 euro (passa a 2mila euro per medici e infermieri). Può essere esteso ai servizi educativi territoriali, centri ricreativi e servizi per la prima infanzia.

Rimborsi per i concerti

Alla scadenza dei voucher, gli organizzatori di concerti dovranno provvedere al rimborso completo per gli eventi cancellati definitivamente.

Irap cancellata a giugno

Abolito il versamento del saldo e dell'acconto Irap dovuto a giugno per le imprese con ricavi fino a 250 milioni di euro.

Sconto sugli affitti

La norma prevede un credito di imposta fino al 60% dell’affitto pagato per i mesi di marzo/aprile e maggio per le imprese con ricavi o compensi non superiori a 5 mln di euro. Per le strutture alberghiere il credito è previsto indipendentemente dal volume di affari. E’ stato introdotto un bonus affitti anche per i negozi con ricavi o compensi superiori a 5 milioni di euro nel periodo d'imposta precedente a quello in corso. Inoltre a Montecitorio il Fondo per il sostegno alle locazioni affitti è stato incrementato di 160 milioni di euro e si prevede un rimborso dei canoni versati durante l'emergenza agli studenti fuori sede con Isee uguale o inferiore a 15mila euro.

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Proroga delle concessioni balnerari

 La proroga fino al 2033 delle concessioni demaniali varrà solo per chi la esercita nelle spiagge, come previsto dalla legge di Bilancio 2019. La commissione Bilancio della Camera ha approvato infatti un emendamento dei relatori che stoppa la proroga al 2033 delle concessioni demaniali per chi svolge queste attività in prossimità di laghi o fiumi. Sostanzialmente, nella sua versione originale, il decreto intendeva estendere la proroga per 15 anni, già prevista dalla legge di Bilancio per chi ha concessioni demaniali marittime anche a chi, appunto, esercita tale attività in contesti 'lacuali e fluviali'. Dopo la lettera con la quale la Ragioneria dello Stato esprimeva ''fortissima perplessità'' in merito, il Parlamento ha stoppato l'estensione del rinnovo alle attività su fiumi e laghi; la sanatoria che prevedeva la sospensione per tutto il 2020 dei contenziosi riguardanti i beni demaniali marittimi e infine l'adeguamento dei canoni per le concessioni marittime, prevista in precedenza nel decreto legge.

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