Venerdì, 24 Settembre 2021
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Bonus tv, ci siamo: come chiedere lo sconto immediato fino a 100 euro (non serve l'Isee)

Da lunedì 23 agosto via libera alle richieste del bonus rottamazione tv. L'incentivo, introdotto con il decreto del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 agosto, sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022

Quasi operativo l'incentivo per l'acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terrestre Dvbt-2/Hevc Main 10. Rispetto al "vecchio" bonus (che resta tuttavia in vigore) il beneficio non sarà più legato all'Isee. Per ottenerlo bisognerà possedere pochi semplici requisiti:

Bonus tv 2021: come fare domanda

Da lunedì 23 agosto via libera alle richieste del bonus rottamazione tv. L'incentivo, introdotto con il decreto del ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 agosto, sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all'esaurimento delle risorse stanziate. Il bonus consiste in uno sconto del 20% sul prezzo d'acquisto del nuovo televisore, fino a un massimo di 100 euro. Si ottiene rottamando apparecchi tv che non saranno più idonei ai nuovi standard tecnologici. Lo stanziamento complessivo previsto è di circa 100 milioni di euro.

Si potranno rottamare, dunque, gli apparecchi acquistati prima del 22 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard di codifica Hevc Main 10. I cittadini potranno richiedere il bonus rottamazione tv per l'acquisto di televisori compatibili con i nuovi standard tecnologici di trasmissione del digitale terreste Dvbt-2/Hevc Main 10. Il contributo per la rottamazione della tv è cumulabile per l'acquisto di un apparecchio anche con il precedente incentivo (Bonus tv decoder) per coloro che siano in possesso di tutti i requisiti richiesti. A differenza del precedente incentivo, che rimane in vigore ed è pertanto cumulabile, il bonus rottamazione tv, però, si rivolge a tutti i cittadini senza limiti di Isee.

L'agevolazione è comunque legata al nucleo familiare in quanto è concesso un solo bonus per l'acquisto di un televisore a famiglia.

Tre requisiti indispensabili

Per usufruire del contributo è necessario essere in possesso di tre requisiti: essere residenti in Italia; rottamare correttamente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018; essere in regola con il pagamento del canone di abbonamento al servizio di radiodiffusione. Quest'ultimo requisito non è previsto per i cittadini di età pari o superiore a settantacinque anni, esonerati dal pagamento del canone.

Basta quindi avere un apparecchio da rottamare e presentarsi dal rivenditore o all'isola ecologica autorizzati con il modulo di autodichiarazione compilato.
Prima di procedere alla rottamazione, infatti, bisogna scaricare e compilare il modulo di autodichiarazione che certifichi il corretto smaltimento.

La rottamazione può essere effettuata direttamente presso i rivenditori aderenti alla iniziativa presso cui si acquista la nuova televisione, consegnando al momento dell'acquisto la tv obsoleta. In tal caso sarà poi il rivenditore a occuparsi del corretto smaltimento dell'apparecchio fruendo di un credito fiscale pari allo sconto applicato all'acquirente.

In alternativa, si può consegnare la vecchia televisione direttamente in una isola ecologica autorizzata, prima di recarsi ad acquistare la nuova. In questo caso, l'addetto del centro di raccolta Raee deve convalidare il modulo, che certifica l'avvenuta consegna dell'apparecchio. Con il modulo firmato l'utente potrà recarsi nei punti vendita aderenti e fruire dello sconto sul prezzo di acquisto. Per verificare che una Tv o un decoder rientrino tra i prodotti per i quali è possibile usufruire del bonus è a disposizione dei cittadini una lista di prodotti "idonei".

Il calendario del riassetto delle frequenze televisive

Per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva, Giorgetti ha inoltre firmato un decreto che rimodula il calendario del riassetto delle frequenze televisive nelle aree regionali.

Il provvedimento prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica Dvbt/Mpeg4. In particolare, il nuovo calendario per il riassetto delle frequenze nelle aree regionali viene così rimodulato: dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 nell'area 1A - Sardegna; dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 nell'area 2 - Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano; nell'area 3 - Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza; Dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 nell'area 4 - Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche; dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 nell'area 1B - Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania.

Il decreto ha inoltre disposto l'introduzione dello standard tecnologico di trasmissione televisiva del digitale terreste Dvbt-2 a partire dal 1 gennaio 2023.

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