Domenica, 28 Febbraio 2021
ECONOMIA

Bonus tv, cos'è e quando sarà possibile chiederlo

Con il passaggio alle nuove frequenze molti televisori andranno in pensione. Per venire incontro ai consumatori nell’ultima manovra di bilancio è stato stanziato un fondo per l’acquisto di nuovi decoder o televisori

Immagine d'archivio

Cos'è il bonus tv? Come forse qualcuno saprà il 1° luglio 2022 a causa di un "trasloco" delle frequenze televisive ci sarà il passaggio allo standard di trasmissione televisiva digitale DVB-T2. Ovviamente non è necessario comprendere tutti i tecnicismi. Il punto è un altro: tra qualche anno molti televisori, ovviamente i più datati, dovranno andare in pensione.

Bonus tv, tutte le informazioni

Per ovviare a questo problema, e rendere il così detto switch off più indolore, nell’ultima legge di bilancio sono stati stanziati 25 milioni di euro l’anno per il periodo che va da 2019 al 2022. Nel testo si parla infatti di un "contributo ai costi a carico degli utenti finali per l’acquisto di apparecchiature di ricezione televisiva". Tale bonus sarà destinato all’acquisto di nuovi televisori Dvb T2 o nuovi decoder. Non è ancora chiaro come verrà erogato il bonus, che comunque partirà dall’anno prossimo.

Cambio frequenze, chi dovrà rottamare la tv (o comprare un decoder)

In Italia oggi sono in uso sia televisori dotati di tecnologia Dvb T1 che quelli DvbT2, ma quando le frequenze televisive traslocheranno bisognerà necessariamente dotarsi di apparecchi in Dvb T2 o di un decoder con digitale terrestre 2.0. Di recente l’Unione Nazionale Consumatori ha stimato una spesa di 300 euro a famiglia. E quasi sicuramente gli incentivi non basteranno.

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"Molto di più - scrive Massimiliano Dona - avrebbe dovuto fare l’obbligo, scattato per i negozianti già dal 1° gennaio 2017, di vendere televisori già Dvb T2 o quantomeno abbinati a un decoder compatibile. Ciò significa che, in teoria il passaggio ai nuovi televisori dovrebbe essere già pienamente in corso. Ma chissà cosa è stato messo in vendita in questi anni negli store dell’elettronica...".

In ogni caso, nonostante gli obblighi di legge, già oggi quando si va ad acquistare un televisore meglio assicurarsi che supporti lo standard DVB-T2.

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