Martedì, 2 Marzo 2021

Borsa, chiusura positiva per Milano in attesa del vertice tra Kim e Trump

Piazza Affari vola con il FTSE Mib che chiude la giornata con un + 3,4%. Giornata dominata dalle grandi performance delle banche

Foto di repertorio

(Alliance News) - La prima giornata di scambi si conclude positivamente a Piazza Affari, a ridosso di un fine settimana complicato sul fronte internazionale ed alla vigilia dell'attesissimo vertice tra il Presidente Usa Donald Trump e il leader nordcoreano Kim Jong-un.

Il summit delle grandi economie mondiali in Canada si è concluso su una nota storta, con il presidente Trump che, dopo aver abbandonato in anticipo l'incontro per prepararsi a quello successivo con Kim, si è rifiutato di firmare il comunicato congiunto di Charlevoix e ha lanciato accuse di debolezza e "disonestà" ai danni del Primo ministro canadese Trudeau. L'attacco è giunto a seguito delle critiche mosse da Trudeau in merito alle tariffe commerciali, che da settimane stanno alimentando le paure di una guerra economica su scala globale. Le potenze aderenti al vertice hanno immediatamente ribadito il pieno sostegno all'accordo sottoscritto, con la Cancelliera Angela Merkel in prima linea.

Intanto, martedì l'attenzione mondiale sarà tutta rivolta a Singapore, dove per la prima volta Trump e Kim Jong-un si confronteranno in un faccia a faccia per saggiare le reali possibilità di un disarmo della penisola coreana.

Il FSTE Mib termina la giornata in verde del 3,4% a 22.086,20 dopo aver ceduto l'1,9% al termine della seduta di negoziazioni di venerdì.

Tra gli altri indici, il Mid-Cap chiude con un guadagno del 2,1% a 41.382,16 e recupera dal calo dell'1,7% della precedente seduta. Lo Small-Cap raccoglie l'1,1% a 22.154,02 dopo il negativo dell'1,3% riportato all'ultima chiusura. L'AIM, dopo aver ceduto lo 0,4% venerdì sera, segna un lunedì positivo in verde dell'1,0% a 9.415,84.

Sono i bancari i protagonisti di giornata, segnando performance solide fin dall'apertura e concludendo la seduta su ottimi livelli. Tra i migliori performer vi è UniCredit, che vede un guadagno del 6,2%, restando impassibile a fronte del taglio di target price operato da Jefferies questa mattina. L'analista ha infatti abbassato l'obiettivo di prezzo sul titolo a EUR20,00 da EUR22,30 con valutazione 'Buy'.

Stessa sorte tocca a Intesa, che conclude in rialzo del 6,6%. Il titolo beneficia della notizia di venerdì relativa all'avvio dei piani di incentivazione a lungo termine, e non subisce il taglio di target price a EUR2,85 da EUR3,40 con rating 'Hold' da parte di Jefferies.

BPM conferma i buoni segnali della mattina, mantenendosi nelle prime posizioni e raccogliendo il 6,1%. Fa bene ancge Ubi Banca, che cresce del 5,4%.

Si è trattato di una seduta estremamamente positiva con nessun titolo in rosso.

Tra le altre notizie di giornata, Azimut ha chiuso su del 2,2%. La società ha reso noto oggi di aver effettuato una raccolta netta positiva per il mese di maggio, pari a EUR1,10 miliardi, valore che porta ad EUR2,10 miliardi la raccolta da inizio 2018. Ha inoltre specificato che il dato è da ricondursi al consolidamento del ramo d’azienda di Sofia SGR.

Bene anche Prysmian, che mette insieme il 2,4%, nella stessa giornata in cui comunica di aver dato avvio alla nuova organizzazione dopo l'integrazione con General Cable.

Nelle utilities, Snam raccoglie il 3,5%. Il titolo si fa forte dell'accordo di joint venture firmato questa mattina con Albgaz, nell'intento di fornire i servizi di gestione e manutenzione dei gasdotti sul territorio albanese. Snam avrà una partecipazione del 25% nell'operazione, mentre Albgaz avrà il restante 75%.

Sul segmento dello Small-Cap si distingue Piquadro, che sale del 3,6% dopo aver comunicato risultati brillanti sia per gli utili sia per i ricavi nell'anno finanziario appena concluso al 31 marzo. L'utile netto consolidato sale del 40,2% a EUR4,8 milioni, mentre il fatturato segnala una crescita del 29% sull'anno precedente, portandosi a EUR97,6 milioni.

Passando invece all'AIM, spicca il titolo di DBA Group, che termina con un guadagno del 9,9%. Il titolo è spinto dalla notizia che la controllata DBA Lab ha siglato un contratto con Intaltel per le attività di consulenza a supporto della progettazione di reti in fibra ottica, con un controvalore della commessa pari a EUR13,0 milioni.

Sul fronte delle notizie economiche, da segnalare il calo della produzione industriale dell'Italia nel mese di aprile. Secondo le stime Istat, infatti, l'indice destagionalizzato della produzione industriale sarebbe diminuito dell'1,2% rispetto al mese precedente, quando aveva segnato una crescita dell'1,2%. Gli economisti avevano previsto un calo più ridotto dello 0,6%.

Passando alle altre Borse europee, la prima giornata di scambi settimanali è stata positiva ovunque. Il DAX 30 di Francoforte guadagna lo 0,6% mentre il CAC 40 di Parigi chiuude in verde dello 0,4%.

A Londra, il FTSE 100 raduna lo 0,7%. Migliore attore di giornata è il titolo di NMC Health, che chiude in rialzo del 3,8% dopo una solida performance nell'intera sessione. L'operatore privato del sanitario è schizzato al vertice dopo aver firmato un accordo di joint venture per la creazione di una nuova azienda sanitaria nazionale in Arabia Saudita.

A New York, a metà seduta i maggiori indici sorridono, con il Dow e lo S&P 500 entrambi su dello 0,2% e il Nasdaq in aumento dello 0,3%.

Sul fronte delle valute, l'euro in chiusura di contrattazioni di lunedì scambia a USD1,1810 segnando un aumento rispetto ai USD1,1762 di venerdì sera, mentre la sterlina vale USD1,3397 rispetto alla precedente quotazione di USD1,3401.

Negli scambi delle materie prime, il brent vale USD76,41 restando sostanzialmente stabile dai USD76,40 di venerdì, mentre un'oncia d'oro è quotata USD1.300,87 dai USD1.298,45 riportati precedentemente.

Nel calendario di martedì, alle 1000 CET si attendono i dati sul mercato del lavoro italiano nel primo trimestre, seguiti alle 1030 CET dalla disoccupazione del Regno Unito per il mese di aprile. Alle 1100 CET sarà reso noto il sentiment ZEW della Germania per il mese di giugno, seguito da quello dell'Eurozona.

Dagli Stati Uniti, alle 1320 CET verrà pubblicato il rapporto mensile dell'OPEC. Alle 1430 CET sarà la volta dell'indice dei prezzi al consumo e dei salari per il mese di maggio, mentre l'indice Redbook verrà reso noto alle 1455 CET. Infine, alle 2230 CET saranno pubblicate le scorte settimanali del greggio API.

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