Venerdì, 22 Gennaio 2021

Borsa, Piazza Affari si tinge di rosso: sale lo spread

Il Ftse Mib chiude la quarta seduta della settimana con un calo dell'1,9%. Ecco come è andata la giornata sui mercati

Foto di repertorio

(Alliance News) - Piazza Affari chiude la quarta seduta della settimana con segno meno, nel giorno in cui il premier italiano Giuseppe Conte partecipa al Consiglio europeo a Bruxelles e il ministro dell'Economia Tria riceve a Roma il commissario agli Affari economici Pierre Moscovici, con la lettera di richiamo della Commissione Ue sui conti pubblici italiani.

Sia Conte che il viceprermier Salvini hanno più volte ribadito che non intendono fare alcun passo indietro sulla Manovra, rendendo quindi la bocciatura europea sempre più probabile data l'impossibilità della Commissione di accettare l'extra-deficit italiano per i prossimi tre anni.

Nel frattempo, il differenziale a dieci anni tra BTp italiani e Bund tedeschi si impenna pericolosamente oltre i 320 punti - ai massimi degli ultimi cinque anni - riesentendo anche delle dichiarazioni di Di Maio sul testo della manovra relativo alla pace fiscale che sarebbe stato, secondo lui, manipolato. Salvini, dal canto suo, ha smentito l'ipotesi di un nuovo consiglio dei ministri domani per rivedere il testo del decreto fiscale.

Novità anche sul fronteb Brexit, con il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker si è detto favorevole ad un'estensione della fase di transizione dopo che il Regno Unito avrà lasciato l'UE.

Alla fine della giornata di scambi, il FTSE Mib chiude in calo dell'1,9% a 19.087,53 punti dopo aver terminato la seduta precedente in rosso dell'1,3%.

Tra gli indici minori, il Mid-Cap cala dello 0,7% a 36.692,96 punti mentre ieri ha chiuso in rosso dello 0,8%, lo Small-Cap flette dell'1,3% a 19.001,73 punti avendo terminato la seduta di mercoledì in negativo dello 0,7%, mentre l'AIM retrocede dello 0,6% a 9.081,22 punti dopo aver concluso la seduta del giorno prima in perdita dello 0,4%.

Tra i peggiori, Buzzi cede il 6,4% dopo la forte revisione al ribasso delle stime per il 2018 della rivale tedesca Heidelberg Cement. JP Morgan ha inoltre tagliato il target price della società a EUR25 da EUR26, con rating 'Overweight'.

Sottotono anche Stmicroelectronics - giù del 5% - e Mediaset, in rosso del 4,1% dopo che UBS ha tagliato il target price a EUR3,55 da EUR3,70 con rating 'Buy'.

Fanno male anche tutti i principali bancari, con Banco BPM e FinecoBankche cedono il 5,7% e il 4,7%, mentre Banca Generali e Mediolanum calano oltre il 2,5% e UniCredit e Intesa flettono più del 3,3% e 3,4%.

Gli acquisti premiano invece Telecom Italia, in rialzo dello 0,7% malgrado UBS abbia tagliato il target price a EUR0,50 da EUR0,59 con rating 'Sell'.

Tra le utilities, ItalGas sale dello 0,9% mentre nel luxury Ferragamo è in rialzo sempre dello 0,9% dopo che Kepler Cheuvreux ha alzato il target price a EUR20,50 da EUR20 con rating 'Hold'. Moncler e Luxottica guadagnano entrambe lo 0,2%.

Recordati sale dell'1,5%, attestandosi come il miglior perfromer del listino.

Fuori dal listino principale, nel Mid-Cap, Anima guadagna lo 0,6% e Autogrill sale dell'1,0% mentre Creval e Technoghym cedono oltre i l3,6%.

Tra le small, Netweek guadagna lo 0,2% in seguito alla pubblicazione dei conti per i primi nove mesi che hanno evidenziato ricavi pubblicitari pari a circa EUR12,3 milioni, con una crescita del 5,5% rispetto all'esercizio precedente.

Flettono Chl e Nova Re - giù del 7,2% e del 9,2% - mentre Class Editori e Bioera calano del 6,9% e del 5,9%.

Tra le PMI, sale dello 0,6% Askoll EVA dopo che Banca Finnat ha avviato la copertura sul titolo con il target price a EUR4,22 e rating 'Buy', mentre Notorious e Esautomotion salgono dell'8,2% e del 4,9%. Flettono Mondo TV France e Wm Capital, giù del 4,6% e del 5,6%.

Nei mercati europei, il DAX 30 tedesco retrocede dello 0,2%, mentre il CAC 40 di Parigi avanza dello 0,1%.

A Londra, il FTSE 100 chiude in rosso dello 0,4%. Tra i peggiori, Smiths Group cala dello 0,3% dopo aver annunciato un ex-dividendo, il che significa che i nuovi investitori non si qualificano più per l'ultimo pagamento della cedola da parte della società di ingegneria. Male anche CRH e Ashtead Group, giù del 4,1% e del 3,4%.

A metà seduta, Wall Street viaggia in rosso con il Dow Jones in calo dello 0,3%, il Nasdaq in rosso dello 0,6% e l'indice S&P 500 in ribasso dello 0,3%.

Nel Forex, alla chiusura a Piazza Affari, l'euro viene scambiato a USD1,1495 rispetto a USD1,1539 di mercoledì in chiusura mentre la sterlina ha un valore di USD1,3076 contro USD1,3134 della chiusura precedente.

Nelle commodities, il Brent vale USD79,64 al barile rispetto a USD79,61 al barile di mercoledì sera mentre un'oncia d'oro è quotata a USD1.227,26 contro USD1.227,14 in chiusura della sessione di ieri.

Nel calendario economico di venerdì, nella notte europea dalla Cina arriveranno i dati sul Pil del terzo trimestre, sulla produzione industriale, sulle vendite al dettaglio e sul tasso di disoccupazione. In Italia l'Istat renderà noti i dati sulla produzione nelle costruzioni alle 1000 CET, mentre nel Regno Unito alle 1030 CET saranno pubblicati i dati sui prestiti netti al settore pubblico.

Nel pomeriggio, dagli Usa arriveranno i dati sulle vendite di case esistenti insieme a quelli sulla disoccupazione alle 1600 CET.


Nel calendario societario, BB Biotech rilascerà i risultati.

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