Venerdì, 26 Febbraio 2021
Italia

La Borsa in calo, soffrono i titoli legati al lusso

Peggiora il clima di fiducia dei consumatori: lo rivela l'Istat. Le vendite al dettaglio nel mese di aprile hanno registrato una flessione sia su base mensile sia su base annuale. Piazza Affari in calo dopo i dati che mostrano il rallentamento del Pil

(Alliance News) - Piazza Affari ha concluso la penultima seduta della settimana in lieve calo, dopo il rilascio dei dati che hanno mostrato che il PIL dell'Eurozona è in crescita e in linea a quello preliminare e al consenso degli economisti, ma in rallentamento rispetto agli ultimi tre mesi del 2017. L'Istat ha rivelato inoltre che a maggio l’indice del clima di fiducia dei consumatori italiani ha segnato un calo, alimentato dal marcato peggioramento dei giudizio e dalle attese sulla situazione economica del Paese.

Sul fronte politico, ieri è stata votata la fiducia alla Camera, che ha sostenuto il nuovo governo di coalizione tra Lega e M5S con 350 voti a favore, 236 contrari e 35 astenuti. Il primo appuntamento internazionale per il neo-premier sarà il G7 che si terrà in Canada venerdì 8 e sabato 9 giugno.

Tornando a MIlano, il FTSE Mib ha chiuso in calo dello 0,2% a 21.767,60 dopo il guadagno dello 0,3% di mercoledì sera.

Tra gli indici minori, il Mid-Cap termina in rosso dello 0,2% a 41.216,42 dopo aver raccolto lo 0,3% nella precedente seduta. Lo Small-Cap conclude in rialzo dello 0,5% a 22.191,51, dopo che ieri ha chiuso con un positivo dello 0,5%. Infine, l'AIM Italia termina lasciando sul terreno lo 0,5% a 9.360,65 dopo aver guadagnato lo 0,6% nella seduta di mercoledì.

Sul fronte societario, sul fondo del principale indice meneghino scivola il comparto del luxury con Salvatore Ferragamo, in calo del 3,4%, dopo aver concluso invece la seduta precedente tra i migliori performer, e Moncler in rosso del 2,6%.

Male Mediobanca, in rosso del 2,3%. Pedite anche per UniCredit, che flette dell'1,6%, dopo che Credit Suisse ha tagliato il target price della banca a EUR16,50 da EUR19,30 con rating 'Neutral'.

Segue Atlantia, in calo del 2,1% dopo che JPMorgan ha ravviato la copertura sulla società, con target price a EUR28,00 e rating 'Neutral'.

In territorio negativo finiscono anche Campari, in calo dell'1,8%, e Prysmian, in rosso dell'1,7%, non toccata dal completamento dell'acquisizione annunciata ieri di General Cable.

Sul lato opposto del principale indice rimane Saipem, in verde del 5,1 %, dopo aver reso noto ieri che Rete Ferroviaria e il Consorzio Cepav due, di cui Saipem detiene una partecipazione pari al 59%, mercoledì hanno firmato un contratto per la realizzazione del primo lotto costruttivo della tratta Alta Velocità/Alta Capacità Brescia - Verona per un valore di EUR1,65 miliardi.

Guadagni anche per Fiat Chrysler Automobiles, in verde del 3,1%. Secondo quanto ha riportato il Fiancial Times la settimana scorsa, FCA ha presentato nuovi piani che mirano a triplicare gli utili puntando sui veicoli elettrici, nonchè a focalizzarsi su alcuni dei suoi marchi principali.

In territorio positivo anche Tenaris, in positivo del 2,9%, e Brembo, in verde del 2,1%.

Infine, Banca Generali raccoglie il 2,4%, dopo aver comunicato ieri che nel mese di maggio la raccolta netta ammonta a EUR603,0 milioni, in aumento di EUR129,0 milioni da EUR474,0 milioni del mese prima.

Bene anche per BPER Banca che raccoglie l'1,9% dopo aver annunciato che Ambrosetti Asset Management SIM, società di advisory sistmatico indipendente, e Optima SIM del Gruppo BPER Banca hanno concluso un accordo di collaborazione per lo sviluppo di alcune linee di gestione patrimoniale, offerte da tutta la rete dell'omonimo gruppo bancario.

Al di fuori del principale indice, Credito Valtenninese, quotato fra le mid-cap, ha chiuso in rialzo dell'1,1% dopo aver annunciato di aver sottoscritto un contratto per l'acquisizione da parte di Creval del 100% del capitale sociale di Claris Factor Spa a fronte di un corrispettivo di EUR5,0 milioni.

Tra le small-cap, Mondo TV ha terminato in calo del 2,0%, nonostante la controllata Mondo TV Iberoamerica abbia concluso un accordo con Sony Music Entertainment Italy Spa, per la distribuzione musicale dei brani musicali tratti dalla colonna sonora di "Heidi, bienvenida a casa".

Sul fronte delle notizie economiche, i dati rilasciati oggi dall'Istat hanno mostrato che le vendite al dettaglio nel mese di aprile hanno registrato una flessione sia su base mensile sia su base annuale. Su base mensile, l'Istat prevede per il quarto mese dell'anno un calo pari allo 0,7% in valore e allo 0,9% in volume. Il dato si raffronta con un calo più contenuto dello 0,2% registrato a marzo. Su base annua, invece, le vendite scendono addirittura del 4,6% in valore e del 5,4% in volume. Qui la flessione è particolarmente evidente rispetto alla crescita del 3,0% vista il mese precedente.

Per quanto riguarda le notizie provenienti dall'Eurozona, l'Eurostat ha confermato le stime iniziali di crescita del PIL nel primo trimestre dell'anno, periodo in cui il Pil ha però registrato un rallentamento rispetto allo stesso quarto dello scorso anno. Su base annua, il PIL ha registrato una crescita pari al 2,5% nel primo trimestre del 2018, decelerando il ritmo di crescita rispetto al 2,8% di aumento registrato nel quarto trimestre del 2017. Il PIL è invece cresciuto dello 0,4% su base congiunturale - sempre nel primo trimestre - dopo essere cresciuto dello 0,7% su base trimestrale nel periodo ottobre-dicembre del 2017.

Passano ai mercati europei, il CAC 40 di Parigi ha terminato in lieve calo dello 0,1% e il DAX 30 di Francoforte ha concluso la seduta flettendo dello 0,2%.

Il trading a Londra è stato ritardato di un'ora a causa di un problema tecnico all'operatore di cambio del London Stock Exchange, e il FTSE 100 ha terminato in lieve calo dello 0,1%. Il titolo di LSE ha chiuso in calo dello 0,8%.

A New York i titoli a metà seduta sono contrastati. Il Dow è su dello 0,6%, lo S&P 500 è poco sotto la parità e il Nasdaq flette dello 0,5%.

Nel mercato delle materie prime, il brent vale USD76,76 il barile, in aumento rispetto a USD74,87 di mercoledì, mentre un'oncia d'oro ha un valore di USD1.301,80 contro USD1.299,18 dell'ultima chiusura europea.

Nelle mercato delle valute, alla chiusura delle Borse europee l'euro scambia a USD1,1824, in rialzo da USD1,1767 della precedente seduta. La sterlina è quotata USD1,3431 rispetto a USD1,3418 della sera prima.

Nel calendario economico di venerdì, dalla Germania è previsto il PMI del settore importazioni e il saldo della bilancia commerciale alle 0800 CET, seguiti alle 0845 dalla produzione industriale francese di aprile. Alle 1030 CET dal Regno unito si attendono i dati sulla produzione industriale e manifatturiera.

Nel pomeriggio, dagli Stati Uniti, alle1630 CET sarà pubblicato l'indice settimanale ECRI, mentre alle 1900 CET sarà la volta dei dati sugli impianti di trivellazione USA Baker Hughes.

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