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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
Economia

Canone Rai, occhio alla scadenza di gennaio. Costo ed esenzioni: le cose da sapere

Quando va pagato il canone Rai? In che modo l’importo verrà spalmato sulla bolletta? E come si fa a chiedere l’esenzione? Facciamo un po' di ripasso...

Quando va pagato il canone Rai? In che modo l’importo verrà spalmato sulla bolletta? E come si fa a chiedere l’esenzione? Nonostante se ne sia parlato molto, e forse troppo, non tutti conoscono a sufficienza la materia, per cui ne approfittiamo per fare un po’ di ripasso. Iniziando col dire che, esattamente come l’anno scorso, la cifra da corrispondere per sostenere la tv pubblica è di 90 euro.

Un importo che ci verrà addebitato direttamente sulla bolletta della luce (si presume, o meglio, il legislatore presume, che chi ha una utenza elettrica abbia anche una tv…). Il conto da pagare è di 18 euro per ogni bolletta, dunque nove euro al mese. 

Pagamento con F24

Se nessun componente della famiglia è titolare di contratto elettrico, il canone deve essere versato con il modello F24 entro il 31 gennaio di ogni anno.

L’agenzia delle Entrate ricorda che in tal caso il canone può essere pagato:
•    in un’unica soluzione annuale, entro il 31 gennaio (90,00 euro)
•    in due pagamenti semestrali, rispettivamente entro il 31 gennaio e il 31 luglio (45, 94 euro a rata)
•    in quattro rate trimestrali, rispettivamente entro il 31 gennaio, il 30 aprile, il 31 luglio e il 31 ottobre (23, 93 a rata).

Canone Rai, come funziona l’addebito sulla pensione

Forse non tutti sanno che il Canone può essere versato anche tramite addebito sul rateo della pensione, purché il reddito familiare sia non superiore a 18.000 euro. E’ necessario farne richiesta al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferisce l’abbonamento. 

Canone Rai, chi non deve pagarlo

L'Agenzia delle Entrate specifica che possono chiedere l'esonero tutti i cittadini che non detengono un apparecchio televisivo e sono intestatari di un contratto di energia elettrica. Anche gli anziani ultra75enni con reddito annuo familiare non superiore a 6.713 euro possono chiedere l'esonero dal canone Rai. In tal caso la domanda di esenzione va presentata entro il 30 aprile per essere esonerati tutto l’anno, ed entro il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre. 

Quando scadono i termini per l’esenzione

Il 31 gennaio è l'ultimo giorno utile per evitare l’addebito del canone Tv in bolletta. Chi intende chiedere l’esenzione si impegna a dichiarare che in nessuna delle abitazioni, per le quali il dichiarante è titolare di utenza elettrica, è detenuto un apparecchio Tv . In caso di falsa autocertificazione le multe vanno da 200 a 600 euro.

Come fare domanda

La domanda di esenzione può essere presentata sia in forma telematica che cartacea. Il modello può essere compilato e inviato tramite l’apposito servizio web disponibile a questo link sul sito dell'Agenzia delle Entrate. Per accedere al servizio è necessario registrarsi. 

Come chiedere il rimborso

Se avete pagato il Canone, ad esempio nella bolletta di gennaio, e volete farvi rimborsare la cifra sborsata ma non dovuta, dovete compilare l’apposito modulo Pdf e spedirlo insieme ad un valido documento di riconoscimento con raccomandata all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino. Vi consigliamo di consultare la pagina dell’Agenzia delle Entrate dove vi rimandiamo per eventuali informazioni. 

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