Lunedì, 2 Agosto 2021
Economia

Canone Rai, nuove fasce di esenzione e non solo: chi non deve pagarlo

Estese le fasce di reddito per l'esenzione dal pagamento del Canone Rai per gli anziani. Come funziona? E chi sono gli altri soggetti esentati? Facciamo chiarezza

Canone Rai

Canone Rai, fasce di reddito estese e agevolazioni più ampie a beneficio degli over 75 per l'esenzione dal pagamento. A qualcuno è sembrata una sorta di mancia elettorale, a pochi giorni dal voto, altri invece - leggasi Codacons - si definiscono arrabbiati "per il ritardo immane con cui è giunta questa esenzione – ha spiegato il presidente Carlo Rienzi -. Da anni infatti la Rai non trasmette più programmi adatti ai telespettatori più anziani, e d’estate propina in continuazione repliche dei soliti telefilm che oramai gli utenti di una certa età, ossia coloro che più fruiscono della tv nei mesi estivi, conoscono a memoria". Il problema dunque resta, secondo il Codacons, che spiega come "il peggioramento qualitativo dell’offerta Rai dovrebbe portare ad una estensione delle esenzioni". E ciò dovrebbe avvenire  "anche in considerazione del fatto che l’evasione è stata abbattuta con l’introduzione del canone in bolletta".

Sta di fatto che, ieri, con l'estensione della fascia di reddito per l'esenzione dal pagamento del Canone Rai per gli over 75, annunciata dal premier Paolo Gentiloni, il reddito che permette l'esenzione dal pagamento dell'imposta passa da 6.173 euro a 8mila euro.

Canone Rai: chi sono gli esentati

Con questa misura, gli esentati passeranno così da 115mila attuali a 350mila. La misura, si legge in una nota della Rai, è "volta a promuovere l'inclusione sociale" ed è "in linea con analoghe misure già in atto per i principali broadcaster pubblici europei, in completa sintonia con i principi di uguaglianza sostanziale e di libero accesso all'informazione sanciti dalla Costituzione e propri della mission Rai". Vediamo nel dettaglio come funziona l'esenzione per gli over 75 e quali sono gli altri soggetti interessati. In altre parole, chi non è tenuto a pagare il Canone Rai.

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Chi non deve pagare il Canone Rai e come fare per richiedere l'esenzione

I cittadini che hanno compiuto 75 anni, con reddito annuo familiare che con il decreto di ieri sale a 8mila euro, devono richiedere l'esenzione presentando la dichiarazione sostitutiva presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate oppure spedirla con raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 -Torino. La richiesta deve essere accompagnata da un documento di identità valido e deve essere presentata entro: il 30 aprile per essere esonerati tutto l'anno, e il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre. Per continuare ad avvalersi dell'agevolazione negli anni successivi, si legge sul sito dell'Agenzia delle Entrate e se le condizioni di esenzione permangono, non è necessario presentare ulteriori dichiarazioni. Se, invece, si perdono i requisiti è necessario versare il canone. Chi, infine, nel corso dell'anno attiva per la prima volta un abbonamento al servizio radiotelevisivo, deve inviare la richiesta di esenzione entro 60 giorni dalla data in cui sorge l'obbligo di pagare il canone. Coloro che, in presenza dei requisiti previsti, hanno pagato il canone per gli anni 2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013, 2014 e 2015 possono chiederne il rimborso tramite il modello disponibile anche presso gli uffici dell’Agenzia, accompagnato dalla dichiarazione sostitutiva che attesta il possesso dei requisiti.

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Gli altri soggetti esentati dal pagamento del Canone

Per effetto di convenzioni internazionali, sono esentati dal pagamento del Canone Rai anche gli agenti diplomatici, i funzionari o gli impiegati consolari, i funzionari di organizzazioni internazionali, i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze Nato di stanza in Italia. Qualora l'intestatario dell'utenza elettrica residenziale non sia il dichiarante, ma sia un componente della sua stessa famiglia anagrafica, è necessario riportare anche i dati anagrafici (nome, cognome e codice fiscale) del componente della famiglia anagrafica del dichiarante che sia intestatario dell'utenza elettrica residenziale. La dichiarazione sostitutiva, inoltre, deve essere presentata anche per comunicare il venir meno dei presupposti di una dichiarazione sostitutiva precedentemente presentata, ad esempio nel caso di cessazione anticipata dell'incarico diplomatico. Il modello va presentato direttamente dall'interessato, unitamente a un valido documento di riconoscimento, tramite plico raccomandato senza busta, al seguente indirizzo: Agenzia delle entrate - Ufficio Torino 1 - Sportello abbonamenti TV - Casella postale 22 – 10121 Torino. La dichiarazione sostitutiva, inoltre, può essere presentata in ogni giorno dell'anno e produce effetti in base alla data di decorrenza della condizione di esenzione e fino alla data di scadenza della stessa.

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