rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024

Fabrizio Gatti

Direttore editoriale per gli approfondimenti

Come evitare il caro bollette con le comunità energetiche

Il nuovo governo, così come il Parlamento, le regioni e i comuni dovrebbero porsi un obiettivo immediato: rendere comprensibili e snelle tutte le pratiche necessarie alla costituzione di comunità energetiche per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Le due inchieste di Dossier, pubblicate da RomaToday e MilanoToday, dimostrano la grande opportunità di risparmio offerta da queste nuove forme di collaborazione in cui i cittadini non sono più soltanto consumatori, ma anche produttori di energia. Schiacciati come siamo tra le conseguenze della guerra sulle forniture di gas dalla Russia e gli effetti sul clima dell'uso di combustibili fossili, l'Italia potrebbe diventare con la Spagna il principale produttore in Europa di energia dal sole.

Il progetto green nel cuore della Capitale 

fotovoltaico-3

Ogni volta che vediamo un tramonto, dovremmo infatti pensare a quanta energia è stata inutilmente persa durante la giornata. Rendere ecologica la propria casa, però, può essere costoso e impegnativo. Ma se il progetto è realizzato attraverso una comunità energetica aumenta, ad esempio, la quantità di elettricità prodotta e si riducono i costi relativi di realizzazione e gestione.

Così un piccolo comune ha raffreddato i prezzi  

fotovoltaico-2

Le esperienze di Roma e di Turano Lodigiano, un piccolo paese della Lombardia, rivelano la strada da percorrere. Ma anche le tante difficoltà dovute a una burocrazia troppo lenta e contorta nelle procedure.

Larry Fink, fondatore e guida di BlackRock, la più grande società di investimento al mondo, ha recentemente dichiarato al Corriere della sera che il fondo ha enormi bacini di capitale da co-investire in Italia per costruire campi fotovoltaici. Secondo una stima del Politecnico di Milano, entro il 2025 in Italia saranno attive 40mila comunità energetiche di vario tipo e dimensione: grazie al coinvolgimento di oltre un milione di famiglie e diecimila piccole e medie imprese in progetti in grado di ridurre le emissioni di CO2.

Negli ultimi vent'anni i comuni italiani hanno speso centinaia di milioni di oneri di urbanizzazione in progetti di arredo urbano, spesso esageratamente costosi e inutili. Ora che le priorità sono drammaticamente cambiate, sarà opportuno che i sindaci indirizzino le prossime risorse, come hanno fatto nel piccolo paese vicino a Lodi, all'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.

Si parla di

Come evitare il caro bollette con le comunità energetiche

Today è in caricamento