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Venerdì, 3 Dicembre 2021
ECONOMIA

Carte di credito e bancomat clonate: a cosa stare attenti

Come prelevare in tutta sicurezza? E quando è possibile chiedere il rimborso in caso di truffa? Il vademecum dell'unione nazionale consumatori

Le carte di credito, così come i bancomat, sono un sistema relativamente sicuro per fare acquisti o prelevare allo sportello, ma purtroppo non abbastanza da mettere gli utenti al riparo da truffe e frodi.

Purtroppo non sono rari gli episodi di carte clonate: è dunque bene fare attenzione, oggi più che mai visto che sono sempre di più gli italiani che usano la carta per pagare la spesa o per fare acquisti on line. L’unione nazionale consumatori ha stilato un semplice vademecum per spiegare come difendersi dalle truffe.

Carte e bancomat clonati, ecco come difendersi

  1.  Prima di qualsiasi prelievo al bancomat: verificare sempre che nelle immediate vicinanze non vi siano persone ferme in atteggiamento sospetto; accertarsi che sullo sportello non siano state applicate apparecchiature posticce, controllando, ad esempio, la fessura ove viene inserita la carta (per l'eventuale presenza di skimmer, fili o nastro adesivo sospetto) oppure l'aderenza della tastiera al corpo dello sportello (verificando che non vi siano due tastiere sovrapposte).
  2. Controllare periodicamente l’estratto conto in modo da poter prendere subito precauzioni in caso di operazioni anomale.
  3. Conservare gli scontrini di prelievi e pagamenti può essere utile per riconoscere più agevolmente spese sospette.
  4. In caso di transazione sospette meglio non perdere tempo. La prima cosa da fare è bloccare la carta  chiamando il numero di telefono preposto della banca o dell’istituto che ha emesso la carta. Solitamente, si tratta di un numero verde di emergenza disponibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
  5. Presentare la denuncia ai carabinieri o alla polizia. È un passaggio fondamentale non solo per tentare di risalire al responsabile del furto. L’utente che ha subito la truffa dovrà infatti allegare la denuncia alla documentazione necessaria per chiedere alla sua banca il rimborso della cifra. 
  6. Ebbene: quando abbiamo diritto ad essere rimborsati? Alcune banche prevedono una franchigia in caso di clonazione o di uso fraudolento della carta di credito. L’unione nazionale consumatori spiega che l’utente ha diritto a chiedere il rimborso, ma a tre condizioni: deve aver custodito con attenzione la carta che gli è stata clonata; deve aver bloccato la carta appena ha notato transazioni sospette sull’estratto conto; se ricevuta dalla sua banca notifica via sms di una transazione, ha provveduto a contestarla immediatamente.
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