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Domenica, 3 Dicembre 2023
stangata in arrivo

Colf e badanti costeranno di più

Per le famiglie scatta un maxi aumento che può oscillare, in base al profilo del lavoratore, da un minimo di 109 euro al mese a un massimo di 145 euro

Non è stato raggiunto alcun accordo tra le parti sull'adeguamento retributivo spettante a colf, badanti e baby sitter. E per le famiglie scatta un maxi aumento che può oscillare, in base al profilo del lavoratore, da un minimo di 109 euro al mese a un massimo di 145 euro.

"I sindacati, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs e Federcolf non hanno voluto accettare la proposta avanzata dalle associazioni datoriali rappresentate dalla Fidaldo di scaglionare gli aumenti dovuti nel corso dell'anno", fa sapere la Federazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico a conclusione della riunione della Commissione Nazionale per l'aggiornamento retributivo.

A seguito della mancata intesa, scatta quindi l'adeguamento all'80% dell'indice Istat per quanto riguarda le retribuzioni minime che da gennaio aumenteranno del 9,2%, e al 100% per le indennità di vitto alloggio, stando a quanto previsto dall'articolo 38 dal Ccnl domestico. La federazione precisa tra l'altro che le associazioni datoriali avevano proposto di scaglionare gli aumenti dovuti a colf, badanti e baby sitter nel corso dell'anno, in modo da limitare l'impatto economico dei rincari sui budget familiari già gravati dal caro bollette e dal rialzo dei prezzi della benzina. 

Cosa prevede l'art. 38 del Ccnl 

Tutto ruota attorno al contratto collettivo, che regola i rapporti di colf, badanti e baby sitter con le famiglie presso le quali lavorano. L'accordo prevede un adeguamento annuale dei livelli minimi delle retribuzioni in base all'inflazione, rilevata dall'Istat al 30 novembre di ogni anno.

Da qui, in base a quanto disposto dall'articolo 38 del testo, una Commissione nazionale formata dalle associazioni datoriali e sindacati, convocata annualmente dal ministero del Lavoro, deve rivedere e aggiornare le retribuzioni. In assenza di un accordo tra le parti, come successo oggi, scatta l'adeguamento automatico nella misura dell'80% dell'inflazione per le retribuzioni minime, e nella misura del 100% dell'inflazione per i valori convenzionali del vitto e dell'alloggio dei lavoratori.

Probabile aumento del lavoro nero

Assindatcolf avverte: ora è probabile un aumento del lavoro nero. Ne è convinto il presidente e vice presidente di Fidaldo Andrea Zini del sindacato che ha commentato con l'ANSA il mancato accordo tra le parti. E in vista del rinnovo del contratto nazionale di settore, scaduto a dicembre scorso, Zini avverte che "saremo più rigidi e intransigenti".
 

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