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Sabato, 27 Novembre 2021
Economia Italia

Italiane, quattro istantanee per un ritratto

Motore dell'economia e della speranza, moderne, tecnologiche, connesse alla Rete e appassionate di social, attente al proprio aspetto fisico e sempre più propense a inseguire la bellezza anche a costo di ricorrere al bisturi: chi sono le donne del 2018

Donne sempre più schiave del telefonino

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La tecnologia è donna: non esiste alcun gap tra maschi e femmine in tema di tecnologia legata alle abitudini quotidiane. L'88,7% delle donne italiane possiede un cellulare, la percentuale raggiunge la quasi totalità nella fascia d'età compresa tra i 18 e i 44 anni.

Oltre sette donne su dieci, secondo la rilevazione Eurispes, cambiano apparecchio solo quando quello vecchio non funziona più, il 12,6% quando il modello e le funzionalità sono superati, solo una su dieci lo sostituisce quando ne esce uno che le piace di più e il 6,9% appena ne ha la possibilità. I numeri cambiano se si considera solo la fascia delle giovanissime: in questo caso, sono il 15% a confessare di cambiarlo appena possono, e il 19% a dichiarare di acquistarne uno nuovo quando adocchiano un modello più bello. Il telefono è ormai un compagno di vita, che ci fa compagnia in ogni momento della giornata: il 64,6% delle donne lo consulta mentre guarda la televisione, il 63,4% se lo porta dentro al letto e lo controlla prima di andare a dormire e appena apre gli occhi, il 55% parla e scrive mentre cammina, poco meno della metà non ne fa a meno nemmeno quando va al bagno (44,7%). Più di una donna su cinque lo tiene sott'occhio persino mentre sta guidando.

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I risultati variano verso l'alto se si prendono in considerazione le giovanissime tra i 18 e i 24 anni: per il 92,5% di loro il cellulare diventa un oggetto indispensabile prima di addormentarsi e appena sveglie, e per oltre nove su dieci un strumento da consultare davanti alla tv; inoltre il 75,5% non ci rinuncia quando è in bagno. Donne social e connesse alla rete: il 78,5% crede che i Social network siano di aiuto per restare in contatto con i propri amici, il 71,8% che consentano di essere informati sull'attualità; per il 63,4% aiutano a fare nuove conoscenze e per il 62,5% sono un strumento utile di lavoro. La grande maggioranza è comunque cosciente anche degli aspetti negativi: il 64,8% ritiene che attraverso l'anonimato i Social favoriscano comportamenti aggressivi e offensivi, il 63,9% che siano pericolosi perché mettono a rischio la privacy.  A far valere i pareri più positivi sono le donne laureate e, in generale, le maggiori sostenitrici sono anche quelle più consapevoli dei rischi.

Una su due usa i social per conoscere nuove persone

L'indagine Eurispes ha indagato anche sulle abitudini di utilizzo prevalenti fra le donne che frequentano i Social Network: l'attività più comune è quella di guardare le attività e le foto degli amici (88,3%), l'86,2% usa le chat, il 78,8% ascolta e guarda video, per il 77,7% sono uno strumento per tenersi informate. Scrive che cosa fa e pensa il 58,5% delle intervistate, scrive commenti il 68,2%, si iscrive a pagine su argomenti e personaggi il 55% e il 56,2% usa i Social per conoscere persone nuove. Secondo l'analisi sono le donne conviventi quelle che sfruttano maggiormente le attività offerte, seguire dalle nubili e dalle vedove. Le sposate e le separate/divorziate sono invece più riservate. 

Leggi la ricerca completa Eurispes studio donne 2018 PDF

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