Lunedì, 1 Marzo 2021
Torino

Nessuna offerta, la Comital è fallita: più di 100 posti di lavoro a rischio

La Comital di Volpiano, azienda  leader nel settore del laminato in alluminio che occupa circa 110 dipendenti, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Ivrea. I sindacati: "Inaccettabile"

Foto da TorinoToday

Non sono arrivate offerte. La Comital di Volpiano, azienda  leader nel settore del laminato in alluminio che occupa circa 110 dipendenti, è stata dichiarata fallita dal tribunale di Ivrea. Lo rende noto la Fiom-Cgil.

Comital, nessuna offerta: l'azienda è fallita

Dopo le battaglie dei lavoratori degli ultimi mesi, alla proprietà non è giunta alcuna offerta d’acquisto (entro il 6 giugno, termine per la presentazione delle offerte) per cui i giudici hanno rigettato l'ipotesi dalla continuità produttiva - avanzata dalle organizzazioni sindacali-, che avrebbe mantenuto in attività l'azienda, anche se soltanto in modo parziale.

110 posti di lavoro

La Fiom Cgil chiede al tribunale di riconsiderare la decisione e insieme ai dipendenti deciderà nelle prossime ore le ulteriori iniziative di protesta. Tutti i 110 lavoratori sono in cassa integrazione straordinaria fino a novembre.  

Sindacati: "Inaccettabile"

"Questa decisione - affermano Federico Bellono, segretario provinciale e Julia Vermena, responsabile della Comital della Fiom - è inaccettabile perché non tiene conto né delle pur residue prospettive industriali né della drammatica situazione dei lavoratori, fin qui tutelati da una cassa integrazione che dovrebbe proseguire fino a novembre". "Insieme ai lavoratori, - proseguono Bellono e Vermena - che proprio un anno fa erano stati a lungo davanti ai cancelli dell'azienda per scongiurarne la chiusura, decideremo nelle prossime ore tutte le iniziative affinché il Tribunale riconsideri la sua decisione".

Il caso Comital, comprata dai francesi e liquidata: in 138 rischiano il lavoro

La situazione era precipitata la scorsa estate, quando la proprietà francese aveva dichiarato il licenziamento collettivo e la chiusura per cessata attività.  I lavoratori hanno lottato a lungo, fino a ottenere della cassa integrazione straordinaria. Ma da novembre in poi il loro futuro è un gigantesco punto di domanda.

La storia 

La Comital era stata acquistata dai francesi della Lamalù soltanto del 2015, ma come mai dopo neanche due anni si è deciso di chiudere i battenti? Una domanda a cui ha risposto qualche mese fa sempre Bellono: “Non è semplice fermarsi a capire. E' evidente che i francesi hanno sottovalutato la difficoltà gestionali di un impianto del genere”. 

“Inoltre – continua Bellono – c'è un pensiero condiviso anche dai lavoratori: la situazione è iniziata a peggiorare per la cattiva gestione dei francesi, che hanno affidato l'impianto a delle persone di fiducia in Italia, disinteressandosi di quello che stava accadendo. Poi, vista la complessità di questa realtà e il fatto che Lamalù opera in un altro settore, hanno convinto i proprietari francesi a optare per la liquidazione”.

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