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Martedì, 7 Dicembre 2021
Economia

Condono fiscale, occhio alla scadenza: una "rata" importante per due milioni di italiani

Attenzione: il mancato, o insufficiente pagamento anche di una sola rata, o il tardivo pagamento oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge, determina l'inefficacia della definizione agevolata

Oltre 1,8 milioni di contribuenti che hanno aderito ai due provvedimenti della pace fiscale, la "rottamazione-ter" e il "saldo e stralcio" delle cartelle, entro il 2 dicembre dovranno versare la rata prevista dal loro piano dei pagamenti. La scadenza del 30 novembre, coincide con la giornata del sabato, pertanto slitta al lunedì successivo.

Da oggi si può richiedere sul sito internet di Agenzia delle entrate-Riscossione la copia della "Comunicazione delle somme dovuteaccedendo al sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Una lettera è già stata inviata ai contribuenti con il conto degli importi da pagare e i relativi bollettini. Un servizio utile in particolare per coloro che, per qualsiasi motivo (assenza, recapito postale non andato a buon fine o altro), non sono entrati in possesso della comunicazione originaria.

Condono fiscale, come funziona il "saldo e stralcio"

Rientrano tra i beneficiari del condono fiscale cosiddetto "saldo e stralcio" i contribuenti che versano in una situazione di grave e comprovata difficoltà economica (ISEE del nucleo familiare inferiore a 20 mila euro). Per questa tipologia di agevolazione è previsto il pagamento nella misura che varia dal 16 al 35% dell'importo dovuto, già scontato di sanzioni e interessi.

La "rottamazione-ter" prevede invece l'annullamento esclusivamente delle sanzioni e degli interessi di mora.

In particolare, la scadenza del 2 dicembre riguarda il pagamento della prima rata di circa 385 mila contribuenti che hanno aderito al "saldo e stralcio" e di circa 267 mila "ritardatari" della "rottamazione-ter", cioè chi ha usufruito della riapertura dei termini fino al 31 luglio 2019 per presentare la domanda (la scadenza iniziale era fissata al 30 aprile 2019). A questa platea si aggiungono circa 1 milione 170 mila contribuenti che hanno aderito alla "rottamazione-ter" entro il 30 aprile, compresi coloro che hanno mancato l`appuntamento della prima rata fissato allo scorso 31 luglio.

Per questi ultimi, infatti, il recente Decreto Fiscale (Decreto Legge n. 124/2019 in fase di conversione in Parlamento) prevede la possibilità di rientrare nei benefici previsti dalla rottamazione saldando prima e seconda rata entro il 2 dicembre. Alla stessa data è fissato il termine per il pagamento della seconda rata della rottamazione-ter per i contribuenti che hanno versato la prima entro lo scorso 31 luglio. Anche loro possono richiedere online, in caso l`avessero smarrita, la copia della lettera con il conto degli importi dovuti e i relativi bollettini.

Condono fiscale, cosa succede se non si versa la rata

Il mancato, o insufficiente pagamento anche di una sola rata, o il tardivo pagamento oltre la tolleranza di cinque giorni prevista per legge, determina l'inefficacia della definizione agevolata: pertanto il debito non potrà essere più rateizzato e l'Agenzia della riscossione dovrà riprendere, come previsto dalla legge, le azioni coattive di recupero.

Condono fiscale, tutte le novità

Sul portale dell`Agenzia delle entrate-Riscossione prende il via anche "ContiTu", il servizio web che consente di scegliere in pochi passaggi e in autonomia quali degli avvisi o cartelle contenuti nella "Comunicazione" e ammessi al pagamento agevolato si vogliono effettivamente pagare e ricalcolare l`importo dovuto. Ad esempio, chi ha chiesto la "rottamazione" per 7 cartelle, ma si rende conto che potrà riuscire a pagarne soltanto 4, può scegliere i debiti che intende definire e "ContiTu" fornirà un nuovo totale e i relativi bollettini indispensabili per poter saldare i debiti prescelti.

Per i restanti debiti riportati nella "Comunicazione" che non saranno oggetto di versamento, la definizione agevolata non produrrà effetti e l`Agente della riscossione dovrà riprendere - come prevede la legge - le azioni di recupero. Le cartelle e gli avvisi contenuti nella domanda presentata e per i quali il contribuente sceglie di non aderire alla definizione agevolata, non potranno essere rateizzati.

La scelta delle cartelle e il ricalcolo delle somme dovute si possono effettuare accedendo nella sezione dedicata al servizio ContiTu, presente nella home page del sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Sarà sufficiente compilare la scheda online e specificare le cartelle/avvisi che si intendono "rottamare". Il servizio calcolerà il nuovo totale e l`importo di ciascuna rata. Dopo aver confermato la scelta, Agenzia delle entrate-Riscossione invierà all'indirizzo email indicato dal contribuente i nuovi bollettini con cui sarà possibile effettuare il pagamento entro le scadenze previste.

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