Giovedì, 29 Luglio 2021
CONTRIBUTI PUBBLICI

I giovani riscoprono l'agricoltura: 160 milioni per la 'Generazione Campolibero'

Nel 2015 sono stati quasi 20mila i nuovi posti di lavoro nel settore. Il piano del ministro Martina vuole favorire il comparto creando nuovi sbocchi occupazionali. Ecco come fare per avere accesso al credito

Mutui a tasso zero, credito per favorire l'imprenditoria giovanile, fondi per supportare la nascita e lo sviluppo di start up agri-food, ma anche più innovazione con il credito di imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari. E' il piano 'Generazione Campolibero' del ministro Martina: 160 milioni a disposizionedfei giovani che vogliono intraprendere un'attività nel settore dell'agricoltura con l'obiettivo di favorire il ricambio generazionale, sostenendo il comparto e creando nuovi sbocchi occupazionali.

Nel 2015 sono stati quasi 20mila i nuovi posti di lavoro per i giovani in agricoltura, con un incremento del 12% rispetto (19.860 occupati in più) al +4% del settore (35.204 occupati in più) e al +1% dell'occupazione in Italia. "Sono numeri - afferma il ministro Maurizio Martina - che ci dicono del potenziale di questo comparto e che vogliamo far crescere ancora. Il nostro obiettivo è anche quello di aumentare le imprese gestite da under 40". E l'Italia è ancora indietro rispetto alla media europea. "Investire in agricoltura non significa guardare al passato, ma interpretare con strumenti nuovi il futuro. L'Italia può essere assoluta protagonista del rinnovamento agroalimentare europeo. Il Governo è in campo per consentire ai nostri ragazzi di avere i piedi nella terra e la testa al mondo", conclude il ministro.

Chi può richiedere i finanziamenti pubblici:

START UP. Venti milioni sono stati messi a disposizione di start up nel settore agricolo, agroalimentare e delle pesca. Importo massimo finanziabile per progetto: 4,5 milioni.

GIOVANI IMPRENDITORI AGRICOLI. 30 milioni nazionali più 50 milioni dall'accordo BEI - ISMEA serviranno per dare mutui a tasso zero a copertura degli investimenti effettuati da giovani imprenditori agricoli. Importo massimo finanziabile per progetto: 1,5 milioni. 

GIOVANI AGRICOLTORI. Mutuo a tasso agevolato della durata massima di 30 anni per l'acquisto di aziende agricole da parte di giovani che vogliono diventare imprenditori agricoli. Risorse finanziarie: 60 milioni per il 2016. A marzo l'apertura del bando 2016. 

CONTRIBUTI PER TUTTI (SENZA LIMITI DI ETA'). Il Ministero delle politiche agricole ricorda che fino al 29 febbraio si possono presentare le domande (aperte a tutti e non legate all'età degli imprenditori) anche per il credito di imposta per il commercio elettronico di prodotti agroalimentari. Il credito d'imposta, fino 50mila euro, è fissato al 40% dell'importo degli investimenti realizzati per l'avvio e lo sviluppo dell'e-commerce. Sono agevolabili tutte le spese sostenute per la realizzazione e l'ampliamento di infrastrutture informatiche finalizzate all'avvio e allo sviluppo del commercio elettronico. In particolare: dotazioni tecnologiche, software, progettazione e implementazione, sviluppo di database e sistemi di sicurezza.

REQUISITI NECESSARI. Il piano si rivole ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, anche organizzati in forma societaria, che intendono subentrare nella conduzione di un'azienda, o che siano già conduttori di un'azienda agricola e che presentino un progetto per lo sviluppo o il consolidamento nei settori sopra menzionati. Per progetti di subentro, l'azienda cedente deve essere un'azienda agricola economicamente e finanziariamente attiva da almeno due anni. L'impresa subentrante deve essere costituita da non più di 6 mesi, esercitare esclusivamente attività agricola e essere condotta da un giovane di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, ovvero nel caso di società, avere la maggioranza assoluta di giovani imprenditori agricoli. Per progetti di sviluppo o consolidamento aziendale l'impresa beneficiaria deve essere attiva da almeno due anni ed essere condotta da un giovane di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti, ovvero nel caso di società, avere una maggioranza assoluta di giovani imprenditori agricoli.

IL COMMENTO DI COLDIRETTI. Un concreto sostegno alla competitività dell'agricoltura italiana dove le aziende condotte da giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, hanno il 50 per cento di occupati per azienda in più e un fatturato più elevato del 75 per cento della media. E' quanto afferma il delegato nazionale dei giovani Coldiretti Maria Letizia Gardoni nel commentare positivamente l'annuncio del ministro delle Politiche Agricole sull'operatività delle misure del pacchetto 'Generazione Campolibero'.

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