Lunedì, 19 Aprile 2021

Coronavirus, crescono i contagi sul lavoro: ecco i settori più esposti

Dal 15 al 31 maggio 3623 italiani si sono ammalati di Covid andando al lavoro. E ben 208 casi si sono rilevati mortali: il 40% del totale dei decessi sul lavoro denunciati all'Inail

Crescono i contagi da nuovo coronavirus contratti sul posto di lavoro. È quanto si legge dai dati dell'Inail sulla base delle denunce presentate fino al 31 maggio: nel dettaglio si tratta di 47.022 denunce di contagio, 3.623 in più rispetto al monitoraggio precedente del 15 maggio.

Secondo quanto rileva il quarto report nazionale elaborato dalla Consulenza statistico attuariale dell'Istituto 208 casi si sono rilevati mortali e costituiscono il 40% del totale dei decessi sul lavoro denunciati all'Inail nel periodo preso in esame e concentrati nei mesi di marzo (40%) e aprile (56%).

Maggiori dettagli si desumono dalle statistiche allegate al report che indicano come il 71,7% dei contagiati da nuovo coronavirus di origine professionale denunciati all'Inail provengano da donne e solo il 28,3% da uomini. Un rapporto tra i generi che tuttavia si inverte guardando ai casi mortali. I decessi degli uomini, infatti, sono pari all'82,7% del totale. E

Quanto ai dettagli anagrafici, l'età media dei lavoratori che hanno contratto il virus è di 47 anni per entrambi i sessi, ma sale a 59 anni (57 per le donne e 59 per gli uomini) per i casi mortali. Il 71,2% dei decessi è concentrato nella fascia di età 50-64 anni, seguita da quella over 64 anni (18,3%). La quota dei lavoratori stranieri è pari al 15,6% del totale delle denunce e al 10,1% dei decessi.

Coronavirus al lavoro, i settori più esposti

 L'analisi per professione evidenzia la categoria dei tecnici della salute come quella più coinvolta da contagi, con circa l'84% relativa a infermieri. Seguono i servizi di vigilanza, pulizia, call center, il settore manifatturiero (industria alimentare, chimica e farmaceutica), le attività di alloggio e ristorazione e il commercio.

Più della metà delle denunce (55,8%) e quasi sei casi mortali su dieci (58,7%) si segnalano nel Nord-Ovest e dalla Lombardia che si conferma la Regione più colpita con il 35,5% delle denunce di contagio sul lavoro e il 45,2% dei decessi. Il 30,4% delle 16.700 infezioni comunicate nel territorio lombardo riguardano la provincia di Milano, ma il primato negativo dei casi mortali, con 25 decessi, è della provincia di Bergamo.

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