Mercoledì, 14 Aprile 2021

Coronavirus, trasporti e fase 2: cosa potrebbe cambiare su treni, metro, bus e aerei

Tutte le ipotesi contenute nella bozza del ministero dei Trasporti: niente controllori sui treni, distanziamento su bus e metro, mascherine e guanti obbligatori per chi viaggia in aereo

Foto di repertorio

Il ministero dei Trasporti sta lavorando alle nuove misure previste per regolamentare gli spostamenti pubblici durante la fase 2 dell'emergenza coronavirus. Diverse le novità contenute nella bozza del Mit, dall'assenza di controllori sui treni all'obbligo di dispositivi di protezione sugli aerei, fino al distanziamento su bus e metropolitane.

Coronavirus, i trasporti nella fase 2: la bozza del Mit

Vediamo come potrebbero cambiare quindi le regole per l'utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico durante la fase 2. Per quanto riguarda i bus, la bozza del Mit prevede il distanziamento a bordo, con un utilizzo dei posti “a scacchiera”,  percorsi separati per ingresso e uscita dai mezzi pubblici e anche dalle stazioni, con delle strade “a senso unico” e dei dispenser con liquidi igienizzanti per i passeggeri. Infine, si pensa alla sostituzione dei biglietti cartacei con degli equivalenti elettronici.

Nelle metropolitane verranno installati dei sistemi intelligenti per monitorare i flussi, oltre a dei segni per indicare i posti in cui ci si potrà sedere per garantire il distanziamento. Flussi di entrata e uscita verranno separati, ma sarà necessario l'utilizzo di sistemi in gradi di segnalare l'eventuale saturazione di passeggeri sulle banchine, oltre a sfruttare le telecamere intelligenti per monitorare i flussi.

Per quanto riguarda i viaggi in aereo la bozza del Mit prevede una misurazione delle temperatura con termoscanner sia all'arrivo che alla partenza, con i passeggeri che dovranno rispettare l'obbligo di distanziamento anche sul velivolo e dovranno indossare mascherina e guanti. Come per le metropolitane e le stazioni, anche gli aeroporti verranno sottoposti ad una sanificazione frequente, con i flussi di entrata ed uscita che saranno divisi. 

Il Mit sta valutando anche delle modifiche alle modalità di trasporto per taxi e auto a noleggio con conducente: l'idea è di imporre un tetto massimo di due passeggeri, o addirittura uno soltanto se privo di mascherina. 

Tutte le nuove norme dovranno essere spiegate ai passeggeri con l'ausilio di cartelli e annunci: in caso di mancato rispetto delle regole ci sarebbe l'interruzione del servizio per motivi di sicurezza sanitaria. Infine, tra le ipotesi c'è anche la possibilità di utilizzare diverse tariffe dei biglietti per i trasporti. L'obiettivo è evitare ogni tipo di assembramento, e dunque, con una "eventuale applicazione di leve tariffarie per distribuire la domanda", ovvero con tariffe diverse a seconda dell'orario.

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