Lunedì, 23 Novembre 2020

Colf e baby sitter: quanto costeranno in più dal 1° ottobre alle famiglie

Entra in vigore dal prossimo mese il nuovo contratto collettivo per il personale domestico

Inizierà a decorrere dal prossimo 1 ottobre il nuovo contratto collettivo del personale domestico. Firmato l’8 settembre, riguarda quasi 849mila lavoratori regolari e 176.848 rientrati nella sanatoria varata dal decreto Rilancio. Non poche, ma soprattutto salate, le novità per chi si avvale della collaborazione di baby sitter e badanti.

Cara Colf

Tra le principali novità introdotte dal nuovo contratto collettivo c'è un’indennità mensile che va ad aggiungersi alla retribuzione standard del personale domestico inquadrato nei livelli C Super e D Super: si tratta, in pratica, delle baby sitter che seguono bambini più piccoli di 6 anni e le badanti che si occupano delle persone non autosufficienti per età o problemi clinici.

Indennità: fissata in 115,76 euro, la nuova indennità dovrà essere corrisposta, come detto in aggiunta alla retribuzione base, del personale inquadrato nei livelli C Super e D Super a partire dal prossimo mese di ottobre 2020. Se però il lavoratore percepisce una paga di 116 euro al mese superiore ai minimi previsti dal Contratto collettivo (“superminimo”), scatterà solo l'aumento dei contributi per la Cassa Colf.

Cassa Colf: il contratto raddoppia l'ammontare dei contributi per ora lavorata da versare alla Cassa Colf . Posti per 1/3 a carico del lavoratore e per la restante parte del datore, salgono da 0,03 euro/ora a 0,06 euro/ora.

Paghe e Inps: tra circa 3 mesi, inoltre, a partire cioè dal 2021, scattano gli aumenti generali della paga - per il livello B Super, ad esempio, si tratta di 12 euro al mese – e dei contributi Inps.

L'applicazione del nuovo contratto collettivo per il lavoro domestico, a conti fatti, determinerà rincari per le famiglie che partono da un minimo di circa 10 per arrivare a sfiorare quasi i 120 euro mensili.

Il Sole 24 Ore ha calcolato che, ad esempio, una baby sitter inquadrata al livello «B super», se il bimbo ha meno di 6 anni, costerà oltre 1000 euro al mese rispetto agli attuali 900.

Il patentino di qualità

I collaboratori domestici o, secondo la nuova nomenclatura, “assistenti familiari” avranno inoltre diritto a permessi retribuiti per frequentare corsi di formazione fino a 64 ore annue per conseguire il cosiddetto “patentino di qualità” - Uni 11766/2019: la certificazione non è ancora stata introdotta ma, una volta operativa, darà diritto ad un’ulteriore indennità mensile che, in base all’inquadramento, oscillerà tra gli 8 e i 10 euro mensili.

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